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Nelle ultime settimane hai probabilmente sentito parlare tanto della polio. I soci del Rotary ne parlano tutto l'anno, ma mai così tanto come nel mese che precede la Giornata mondiale della polio, il 24 ottobre. È uno dei giorni più importanti dell’anno per il Rotary: un’occasione per ribadire il nostro impegno, che dura ormai da quattro decenni, ad eradicare questa malattia dal mondo.
L’eradicazione della polio può sembrare complicata, ma in realtà è piuttosto semplice. Se ti sei mai chiesto quali siano gli aspetti scientifici di questa malattia, la storia degli sforzi del Rotary o i progressi compiuti nell’impegno globale per l’eradicazione della polio, qui sotto troverai le risposte a queste e altre domande.
Cos’è la polio e perché rappresenta una minaccia così grave?
La poliomielite, nota anche come “polio”, è una malattia altamente contagiosa che colpisce principalmente i nervi del midollo spinale e del tronco cerebrale. La maggior parte delle persone infettate dal virus non presenta alcun sintomo, ma un piccolo numero di loro rimane paralizzato. La polio colpisce soprattutto i bambini sotto i cinque anni.
La polio può diffondersi rapidamente da persona a persona, ad esempio attraverso la tosse o gli starnuti. Se una persona infetta non si lava le mani dopo aver tossito o essere andata in bagno, può trasmettere il virus anche senza sapere di essere infetta. La polio può diffondersi anche attraverso l’acqua contaminata nelle zone con scarse condizioni igienico-sanitarie.
Il poliovirus selvaggio è presente in natura nell’ambiente ed è suddiviso in tre tipi. I tipi 2 e 3 sono stati dichiarati debellati negli anni 2010, ma il tipo 1 è ancora presente. La variante del poliovirus si forma quando il ceppo attenuato del virus contenuto nel vaccino orale circola per molto tempo e muta in una forma in grado di causare paralisi, proprio come il poliovirus selvaggio. I casi di variante del poliovirus sono rari.
Perché il Rotary è impegnato per l’eradicazione della polio?
I soci del Rotary sono determinati a sconfiggere la polio per molte ragioni, tra cui il fatto che i suoi effetti sono terribili e che le sue vittime principali sono i bambini piccoli. Il Rotary International ha iniziato a impegnarsi nella campagna di vaccinazione dei bambini contro la poliomielite nel 1979. Nel 1985, il Rotary ha lanciato il programma PolioPlus per potenziare questi sforzi. Poi, nel 1988, il Rotary e i nostri partner hanno lanciato l’Iniziativa globale per l'eradicazione della polio (GPEI).
Da allora abbiamo fatto davvero tanta strada. Nel 1988 la polio era endemica in 125 Paesi; oggi ne sono rimasti solo due. L'impegno globale per l'eradicazione della polio ha permesso di prevenire circa 20 milioni di casi di paralisi.
Eradicare questa malattia è possibile. Siamo davvero vicini a garantire che nessun bambino soffra mai più a causa della polio.
Quanto è diffusa la polio? Potrebbe riguardarmi?
Il poliovirus selvaggio è ormai endemico solo in Afghanistan e Pakistan. Ma visto che si diffonde così facilmente, uno o due casi possono moltiplicarsi in un attimo. In un mondo in cui si viaggia a livello globale, una persona infetta può portare la malattia dall’altra parte del mondo anche se non presenta sintomi. Nel 2022, un adulto a New York, negli Stati Uniti, ha contratto la polio ed è rimasto paralizzato. I test genetici sul virus che ha infettato quella persona hanno dimostrato che era lo stesso dei virus della polio trovati a Londra e a Gerusalemme. Questo dimostra che finché la polio esiste da qualche parte nel mondo, nessuno è davvero al sicuro.
Come si combatte la polio?
La polio si combatte principalmente con i vaccini e la sorveglianza ambientale. La GPEI promuove sia campagne di routine che campagne supplementari per vaccinare i bambini piccoli. La sorveglianza consiste nell’identificare e segnalare tempestivamente i casi di polio e nel monitorare le acque reflue per rilevare la presenza del virus.
Che ruolo ha il Rotary nella GPEI?
Il Rotary ha contribuito a creare la GPEI, che annovera tra i suoi partner principali l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la Gates Foundation, l’UNICEF, i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) e Gavi, the Vaccine Alliance.
I soci del Rotary combattono la polio in molti modi, tra cui:
- Raccolta fondi
- Richieste di sostegno a governi, organizzazioni non governative e aziende
- Somministrazione di vaccini ai bambini
- Sensibilizzazione delle loro comunità
Il Rotary ha contribuito a vaccinare 3 miliardi di bambini contro la polio, ha donato oltre 2,9 miliardi di dollari alle iniziative globali per l’eradicazione della polio e ha aiutato a raccogliere più di 11 miliardi di dollari dai governi donatori.
Come posso aiutare a eradicare la polio?
Trova un evento per la Giornata mondiale della polio del tuo Rotary club o Rotaract club e continua a impegnarti contro la polio anche durante il resto dell’anno. Potresti:
- Organizzare un evento per raccogliere fondi e sensibilizzare la tua comunità. Provare a organizzare una passeggiata o un giro in bici di gruppo, un concerto con band locali o un barbecue.
- Scrivere una lettera al direttore del tuo giornale locale sull’importanza di continuare a combattere la polio.
- Scrivere ai tuoi rappresentanti locali e nazionali per chiedere il loro continuo sostegno.
- Pubblicare sui social media un post sulla necessità di eradicare la polio.
- Creare una campagna di raccolta fondi usando Raise for Rotary, il nostro strumento online di crowdfunding.
Il Rotary sa che un mondo senza polio è alla nostra portata. In occasione della Giornata mondiale della polio e per tutto l’anno, continueremo ad essere impegnati.