Dibattito sull'etica

Brad Chick, coniuge della Rotariana Karen Kelly e uno dei giudici dell'evento Big Ethical Question Slam, calcola il punteggio finale.
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Che cosa faresti tu? Stai allevando una bambina e non hai i mezzi per sfamarla: ti metti a rubare oppure rispetti la legge e lasci che muoia di fame?

Per molte persone, le questioni etiche sono difficili da risolvere. Un gruppo non profit del Michigan, di cui fanno parte molti Rotariani, si riunisce per discutere di etica al pub.

A febbraio, la A2Ethics.org ha organizzato il terzo Big Ethical Question Slam presso il Conor O’Neill’s Irish Pub di Ann Arbor che ha attratto studenti, pensionati, professionisti del posto e personalità del mondo accademico, per ponderare i dilemmi della vita.

Interessante dilemma

Durante quest'edizione modificata del classico 'poetry slam', le squadre hanno partecipato rispondendo a domande ipotetiche estratte da un cappello. Da domande teoriche (Come quantificare i dilemmi etici?) ad argomenti più scottanti (Gli atleti che assumono droghe, come Lance Armstrong, possono riscattarsi?) a domande su argomenti più sensibili (I droni andrebbero proibiti in guerra per ragioni morali? ) un gruppo composto da tre giudici critica e valuta le risposte delle squadre, con 75 persone che votano le risposte, come “people’s choice”.

“I Rotariani prendono in considerazione la Prova delle quattro domande a fronte delle decisioni difficili, ma la gente arriva qui con punti di vista diversi e una morale personale”, ha dichiarato Karen Kerry, tra i Rotariani presenti al pub, presidente 2014/2015 del Rotary Club di Ann Arbor, che si augura d'iscrivere una squadra il prossimo anno.

“La gente s'incontra soprattutto per discutere di questioni rilevanti, come gli antichi greci all'acropoli e i romani al foro. Noi adesso possiamo riunirci al pub”. Brad Chick, imprenditore di Internet ed ex-studente di filosofia, marito di Kerry, ha accettato di fare da giudice all'evento.

Fare domande difficili

Erin Mattimoe, membro del consiglio direttivo di A2Ethics e responsbile delle cerimonie, si occupa di tenere in linea i partecipanti sulle domande in questione presentate anonimamente sul sito dell'organizzazione prima dell'evento. Ad esempio: durante un'elezione, ritenete immorale votare per un candidato non qualificato, se si è d'accordo su una questione chiave?

Teri Turner rappresenta una squadra dello staff dal Center for Bioethics and Social Sciences in Medicine presso la University of Michigan Medical School. “Io direi che votare su una questione chiave non è immorale. Ad esempio, io potrei essere una pacifista che non vuole che i suoi figli vadano a fare la guerra, e potrei trovare un candidato inaccettabile a tutti i livelli, ad eccezione del fatto che è contro le guerre!" Uno dei giudici, Peter Jacobson, ha osservato, ridendo: "Avendo passato la vita a votare 'il male minore', direi che questa è un'ottima risposta”. Jacobson è un professore di legge e politica presso l'University of Michigan, ed è Direttore del Center for Law, Ethics, and Health presso la School of Public Health.

Vetrina di nuove idee

Le squadre provengono da vari istituti e gruppi, una Prep School, un'agenzia di comunicazioni, un programma di amministrazione delle ricerche dell'Eastern Michigan University e la League of Women Voters of the Ann Arbor Area, organizzazione politica non affiliata che promuove il coinvolgimento civile. “Riunire tutte queste persone per parlare di questioni con basi etiche, da tutti i tipi di background, da organizzazioni con missioni diverse, aiuta ad apprendere qualcosa di veramente nuovo”, secondo Mattimoe.

Secondo Jeanine DeLay, "noi stiamo offrendo una vetrina di nuove idee alle persone impegnate, come i Rotariani, che si adoperano per rendere la loro comunità un posto che apprezza, sostiene e onora l'etica mettendola in pratica nell'ambito della società civile".

Tratto da un articolo del numero di agosto 2013 della rivista The Rotarian

24-Jan-2014
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