Messaggio del Presidente del Consiglio di Amministrazione

Kalyan Banerjee

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 2016/2017

Dicembre 2016

Investimenti responsabili per fare del bene

I Rotariani ci chiedono spesso se la Fondazione fa investimenti socialmente responsabili attraverso i controlli, o le limitazioni, di certi investimenti, in base a criteri sociali, ambientali o politici. La risposta è sì...e no. 

Sì, la Fondazione considera i guadagni a livello finanziario e sociale quando prende decisioni sugli investimenti. La nostra commissione sugli investimenti incoraggia il nostro consulente per gli investimenti e i suoi manager ad investire in aziende che rispettano le leggi, i regolamenti, gli standard etici, le norme nazionali e internazionali e che si allineano con i valori del Rotary.

Inoltre, noi prendiamo in considerazione come ognuno dei nostri manager addetti agli investimenti include investimenti socialmente responsabili nell’ambito delle loro operazioni. Attualmente, sette di questi manager, responsabili per circa il 36 per cento degli asset totali della Fondazione, sono firmatari dell’iniziativa United Nations Principles for Responsible Investment. Tali principi prevedono azioni per incorporare le questioni ambientali, sociali e di governance, ad esempio cambiamento climatico, sicurezza dei posti pubblici, o di lavoro, e diritti degli azionisti – nelle prassi degli investimenti. Seguendo questi principi, si potrebbero ridurre rischi, migliorare gli utili e allineare meglio il nostro portfolio con la nostra missione.

Questo significa che la Fondazione escluderà in modo categorico particolari aziende o industrie dagli investimenti? Qui rispondiamo con il “No” di cui sopra. Dato l’effettivo diversificato del Rotary e le varie differenze culturali dei soci, trovarsi d’accordo su tali limitazioni potrebbe essere estremamente difficile.

Gli Amministratori della Fondazione Rotary e i Rotariani esperti in materia finanziaria che fanno parte della Commissione per gli investimenti prendono molto seriamente il loro lavoro. I Rotariani ci hanno affidato milioni di dollari, designandoli “per fare del bene nel mondo”. La nostra capacità di fornire acqua potabile e istruzione, migliorare le cure mediche e lo sviluppo economico e promuovere la pace dipendono molto dagli utili dagli investimenti. In tal senso, è particolarmente importante per noi investire saggiamente le vostre donazioni.

Dal momento che la Fondazione Rotary appartiene ad ognuno di noi, noi crediamo fermamente nella trasparenza e, per questo, abbiamo pubblicato una vasta gamma di informazioni nel sito www.rotary.org/it. Nel sito, troverete la revisione dei conti degli ultimi tre anni della Fondazione, la dichiarazione dei redditi degli ultimi sei anni, insieme a numerosi materiali sulle prassi degli investimenti, la filosofia e le entrate storiche. Mi auguro che queste informazioni dettagliate possano rinnovare in voi la fiducia nella nostra Fondazione e ispirarvi a continuare ad effettuare le vostre generose donazioni.


Novembre 2016

Celebriamo il Mese della Fondazione Rotary

Nel lontano 1956, il Consiglio centrale del Rotary International decise di designare una settimana di novembre per invitare tutti i club “a dedicare un programma alla Fondazione Rotary”. Nel 1982, il Consiglio decise di dedicare l’intero mese di novembre alla Fondazione.

Sin da allora, la Fondazione è cresciuta e migliorata in modi impensabili per molti Rotariani. Nel 1985, il Rotary intraprese uno dei suoi primi progetti globali, una coraggiosa campagna per immunizzare i bambini del mondo contro la polio e realizzare un mondo libero dalla polio.

I nostri programmi umanitari sono cresciuti così rapidamente da non consentire alla Fondazione di elaborare il volume di richieste di sovvenzioni in modo efficace. Questo ha portato alla creazione di un nuovo modello di sovvenzioni, che finanzia sovvenzioni globali di maggiore portata e impatto, e sovvenzioni distrettuali, che finanziano attività di piccola portata, a breve termine. Inoltre, abbiamo realizzato il sogno di lunga data dei Rotariani, di una “Università della pace”, con il lancio dei Centri della pace del Rotary.

Anche il supporto finanziario dei Rotariani è aumentato in modo esponenziale. Nel 1982/1983, i contributi arrivavano a malapena a 19 milioni di dollari, mentre nel 2015/2016, il totale ha raggiunto 265,6 milioni.

Questo novembre, celebreremo non solo il Mese della Fondazione, ma anche il centenario della Fondazione Rotary. Il sito web del Rotary offre molte idee creative su come celebrare questa occasione speciale, ma ci sono tre attività che vorrei vivamente consigliare in particolare.

Prima attività: un evento, per tutta la comunità, per presentare 100 anni di Fare bene nel mondo. Seconda attività: pianificare e finanziare un progetto che risponda a un problema pressante. L’evento può essere organizzato con fondi raccolti localmente, oppure richiedendo fondi di una sovvenzione globale. Ci sono tante opzioni a disposizione, dalla fornitura di acqua potabile, all’educazione di base ai bambini in ogni parte del mondo, alla lotta alla malaria o HIV/ AIDS, oppure altre malattie prevenibili.

La terza attività è una donazione per il centenario da parte di ogni Rotariano. Non dimentichiamo che la Fondazione appartiene a tutti noi. Voi ed io forniamo i finanziamenti per tutto il bene che la Fondazione sta facendo nel mondo – e che fa da un intero secolo. Assicuriamoci di poter continuare questa tradizione per i prossimi 100 anni.


Ottobre 2016

Celebra la Giornata Mondiale della Polio il 24 ottobre

Nel nostro impegno per estirpare la polio, abbiamo notato uno sviluppo preoccupante: molte persone nel mondo pensano che la polio non esista più. Anche alcuni dei nostri soci, in particolare i giovani Rotariani nati dopo lo sviluppo del vaccino anti-polio, presumono che, siccome la malattia non colpisce più nessuno nel loro Paese, il problema non sussiste.  

Per rendere tutti consapevoli che questa malattia è a un volo aereo di distanza, il Rotary ha lanciato la Giornata Mondiale della Polio, evento annuale che si svolge ad ottobre. Negli anni, abbiamo celebrato quest’occasione in vari modi: alcuni club hanno organizzato raccolte fondi, hanno illuminato importanti monumenti con le parole “End Polio Now”, ecc. Recentemente, abbiamo creato eventi live-streaming con importanti esperti del settore sanitario e giornalisti, oltre ai nostri ambasciatori della polio.

Quest’anno, abbiamo organizzato una partnership con i CDC, Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie, che organizzeranno un evento in live-streaming nella loro sede centrale ad Atlanta. (Tenendo conto dei vari fusi orari, l’evento sarà immediatamente registrato per consentire la visione in qualsiasi altro momento). Tom Frieden, Director del CDC, e Jeffrey Kluger, redattore capo della rivista Time per la scienza e la salute saranno raggiunti da altri esperti del settore sanitario per discutere le pietre miliari, gli sviluppi promettenti e le sfide rimanenti nella lotta per eradicare la polio.

Ma noi vogliamo che i Rotariani celebrino la Giornata Mondiale della Polio dappertutto, non solo ad Atlanta. Infatti, vorremmo vedere organizzare almeno 1.000 Giornate Mondiali della Polio in tutto il mondo. Vorrei incoraggiare tutti voi a organizzare  gruppi per visionare l’evento in live-streaming e per raccogliere fondi. Ricordatevi di registrare il vostro evento al sito www.endpolio.org/worldpolioday, dove potrete anche trovare ulteriori risorse per programmare un evento di successo.

La polio esiste ancora, anche se il numero di casi è sceso del 99,9 per cento dal 1988. Ci siamo quasi, ma fino a quando il numero di casi raggiunti non sarà uguale a zero, la polio rimane un pericolo per tutti noi. La Giornata Mondiale della Polio offre l’opportunità di condividere questo vitale messaggio con i club e con l’intera collettività.


Settembre 2016

Alfabetizzazione come chiave per un futuro migliore

Qualche mese fa, ho letto un articolo di questa rivista su Carl Sanders, un socio del Rotary Club di Kenosha, Wisconsin. Sanders aveva creato un’azienda di successo nonostante non fosse in grado di leggere, un segreto ci cui si vergognava, che faceva fatica a tenere per sé.

Il racconto mi ha sorpreso un po’. Io tendo a pensare all’analfabetismo come a un problema che colpisce spesso solo le persone in Paesi poveri, non Rotariani degli USA. Ma la circostanza di Sanders non è insolita. Anche in un Paese ricco come gli Stati Uniti, milioni di persone non hanno le capacità basilari per leggere.

La storia di Sanders però ha un ottimo finale. Lui ha confessato la sua storia ad un amico Rotariano che lo aveva incoraggiato a seguire un programma del posto di alfabetizzazione.

La nostra Fondazione desidera creare tanti finali felici come questo, e non mancano persone che ne hanno bisogno. Oggi, oltre 750 milioni di adulti sono analfabeti in tutto il mondo.

Nell’anno 2015/2016, la nostra Fondazione ha elargito 146 sovvenzioni globali, per un totale di 8,3 milioni di dollari per finanziare progetti di educazione di base e alfabetizzazione. Questi progetti variano considerevolmente, dalla fornitura di computer e articoli per la scuola in Ghana al finanziamento di un programma di doposcuola negli Stati Uniti e lo sviluppo di un programma di alfabetizzazione e mentoring per ragazze ROM in Bosnia, un progetto che affronta lo scompenso tra i generi in molte parti del mondo.

Nel mio Paese, negli ultimi anni il Rotary è stato in missione per promuovere l’alfabetizzazione. L’India ha una popolazione di 1,2 miliardi di abitanti e circa il 75% di loro è analfabeta. L’analfabetismo si riscontra principalmente nelle aree rurali dell’India, dove vive la maggior parte delle persone. Perciò il Rotary in India si è unito agli sforzi del governo per eliminare l’analfabetismo, in particolare tra le donne, perché le donne istruite contribuiscono a creare famiglie istruite, assicurando in tal modo un futuro migliore per tutti. Le cifre sono davvero sconcertanti e, alla fine di quest’impresa, il suo impatto sarà incredibile.

Mentre ci accingiamo a celebrare il Mese dell’alfabetizzazione e educazione di base a settembre, cerchiamo di pensare a milioni di persone le cui possibilità di successo sono bloccate dall’analfabetismo. La nostra Fondazione sta aiutando molti di loro, e con il supporto e il coinvolgimento dei Rotariani, possiamo fare molto di più.


Agosto 2016

Più soci per una Fondazione più forte

La nostra Fondazione Rotary dipende da un effettivo forte e vitale. Sono i nostri soci, dopo tutto, a darci il generoso sostegno che consente alla Fondazione di affrontare alcuni dei più pressanti problemi del mondo. Questo sostegno è importantissimo; ma non è l’unico contributo che i Rotariani danno alla nostra Fondazione.

Il modello di funzionamento della Fondazione Rotary non è quello solito. Come molte altre associazioni benefiche, noi riceviamo donazioni che poi usiamo per affrontare tutta una serie di questioni essenziali. Ma diversamente dalla maggior parte degli altri organismi senza fine di lucro, noi ci affidiamo ai nostri soci perché sviluppino progetti di servizio ben indirizzati ed efficaci. Il vostro lavoro volontario fa rendere al massimo il denaro dei nostri contributi, e aiuta la Fondazione Rotary a fare molto di più con meno risorse.

Una tipica sovvenzione globale richiede ore e ore di pianificazione e preparazione del bilancio prima che anche un solo dollaro venga ricevuto o speso. Poi gli sponsor del progetto devono acquistare beni, ricercare donazioni in natura, aprire conti bancari, organizzare volontari, scrivere rapporti, e seguire attentamente il cammino del progetto, il tutto lavorando fianco a fianco con altri Rotariani di un’altra parte del mondo. Per fortuna, i nostri club sono ricchi di talenti e capacità professionali d’ogni tipo da mettere in gioco in tutto questo processo.

I club più piccoli possono non avere le risorse, finanziarie o umane, per sponsorizzare una sovvenzione globale, anche se i loro soci condividono un’adesione forte alla missione della Fondazione. Immaginate cosa potrebbero fare, questi club, se avessero il doppio o il triplo dei soci.

Nel celebrare il Mese dello Sviluppo dell’effettivo e dei Nuovi Club, ad agosto, non dimentichiamo quanto sia importante coinvolgere rapidamente i nuovi soci nel servizio Rotariano. Assicuratevi che sappiano delle tante opportunità offerte ai soci dalla nostra Fondazione per dedicarsi a ciò che più hanno a cuore, dalla promozione della salute all’istruzione e alla formazione professionale, fino al portare pace e stabilità nelle comunità più bisognose.

Grazie alla Fondazione Rotary, i nostri soci hanno la possibilità di usare le proprie capacità per fare una vera differenza. Ma prima di tutto abbiamo bisogno di portare queste persone piene di talento fra di noi e di impegnarle nel decisivo lavoro della nostra Fondazione per fare un mondo migliore. Solo noi, i Rotariani, possiamo far entrare nei nostri ranghi questi nuovi soci. Insomma, sta a noi, a tutti noi!


Luglio 2016

L'inizio di un nuovo anno rotariano è sempre un momento emozionante. Abbiamo un nuovo tema ispiratore, nuovi dirigenti di club e nuovi entusiasmanti progetti da realizzare. Nel 2016/2017, abbiamo anche un'occasione molto speciale da celebrare: il 100° anniversario della nostra Fondazione Rotary.

Dal 1917, ossia da quando Arch Klumph propose l'istituzione di un fondo di dotazione "allo scopo di fare del bene nel mondo", la Fondazione Rotary è diventata un'organizzazione umanitaria. Sono poche le altre fondazioni di beneficenza che possono vantare una storia di 100 anni – tanto più impressionante se si considera la sua umile origine con soli 26,50 dollari. Il fatto che la nostra Fondazione adesso abbia un patrimonio del valore di 1 miliardo è un testamento dell'enorme generosità dei Rotariani di tutto il mondo. Spesso mi chiedo come sarà la nostra Fondazione quando tutti i Rotariani, da ogni parte del mondo, continueranno a dare il loro continuo sostegno.

Spero che ognuno di voi avrà il tempo di riflettere sui tanti sucessi della nostra Fondazione, successi di cui tutti noi possiamo essere fieri. Durante il corso di un secolo, abbiamo approntato 3 miliardi di dollari per un'ampia gamma di problemi, grandi e piccoli, in migliaia di comunità di tutto il mondo. Le nostre sovvenzioni globali e distrettuali contribuiscono a salvare e trasformare tante vite. Inoltre, aiutiamo a fornire borse di studio e formazione ai professionisti per portare avanti questa eredità vitale.

Il nostro centenario è l'occasione ideale per ricordare ai nostri soci – e raccontare al resto del mondo – la ricca storia di opere umanitarie della nostra Fondazione. È arrivato il momento in cui tutti debbano conoscere il nostro ruolo di primo piano nella lotta per eradicare la polio, una lotta che non sarebbe stata possibile senza la straordinaria dedizione del Rotary, così come affermano anche la Bill Gates Foundation e gli altri partner. Inoltre, facciamo luce sui tanti modi in cui stiamo combattendo altre malattie devastanti, fornendo acqua potabile pulita e sicura, offrendo l'istruzione per promuovere l'alfabetizzazione, e aiutando a far crescere le economie locali.

A prescindere dal modo in cui celebrerete il centenario della nostra Fondazione, spero che pubblicizzerete ampiamente questa ricorrenza. Organizzate un evento che coinvolge l'intera comunità e metta in mostra le buone opere della Fondazione Rotary. Per trovare tante idee su come celebrare il centenario, si può visitare il sito www.rotary.org/foundation100.

Il tema del Presidente del RI John Germ, Il Rotary al servizio dell'Umanità, si riferisce direttamente all'opera della nostra Fondazione che per anni ha permesso ai Rotariani di abbracciare l'Umanità e servire chi è nel bisogno. Quest'anno, prendiamoci l'impegno di condividere quelle storie piene d'ispirazione e di continuare a scriverne nuove.