Messaggio del Presidente del Consiglio di Amministrazione

John Kenny

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 2014/2015

April 2015

Quando il nuovo modello di sovvenzioni per la Fondazione Rotary è stato introdotto nell'ambito del Piano di Visione Futura, gli Amministratori decisero che sarebbe stato riesaminato nell'anno rotariano 2015/2016, per utilizzare le esperienze di tutti voi e rendere quanto più efficaci possibili le nostre procedure.
Gli Amministratori si rendono conto che le sovvenzioni coinvolgono molti partecipanti con aspettative diverse, e per tale ragione, ho nominato una commissione indipendente, composta da quattro past Presidenti RI per assicurare la rappresentanza di tutti i punti di vista e la completa riservatezza delle informazioni.

Insieme a me, faranno parte della commissione Kalyan Banerjee, Ray Klinginsmith e Bill Boyd, che ne sarà anche il presidente. Siamo interessati a ricevere i vostri commenti sulle esperienze nelle aree d'intervento e sulle sovvenzioni globali e distrettuali, e su come migliorare la nostra Fondazione Rotary. Non esitate ad inviare le vostre idee per email, all'indirizzo: futurevisionbillboyd@outlook.com.

Prenderemo in esame le vostre idee e proposte durante la riunione al Congresso RI di San Paolo, per decidere quali proposte trasmettere alla Commissione programmi del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Rotary. La commissione creerà i sondaggi necessari per assicurare la rappresentanza delle opinioni di tutti i Rotariani e presenterà il rapporto sulle sue conclusioni durante la riunione degli Amministratori durante l'Assemblea Internazionale 2016.
Grazie per l'assistenza per consentire alla Fondazione di continuare a fare del bene nel mondo nel modo migliore possibile.


Marzo 2015

Dopo la conclusione del primo anno con il nuovo modello delle sovvenzioni, è il momento per dare un'occhiata ai risultati ottenuti finora.

Uno dei risultati più positivi è il numero maggiore di club e distretti con collaborazioni in corso per realizzare progetti sostenibili di maggiore portata.

La nostra Fondazione Rotary ha finanziato 488 Sovvenzioni distrettuali per un valore complessivo di 23,5 milioni di dollari e 868 Sovvenzioni globali per un valore di 47,3 milioni dollari.

Gli Amministratori sono consapevoli di dover garantire l'uso diligente dei fondi della Fondazione. Per raggiungere questo scopo con più facilità, club e distretti possono avvalersi dell'ausilio di una squadra di consulenti tecnici. Questa squadra è composta da volontari rotariani esperti in una o più aree d'intervento del Rotary, o nel campo delle revisioni finanziarie. L'anno scorso, a nome degli Amministratori, questi volontari hanno svolto oltre 153 incarichi: quarantaquattro di loro hanno svolto controlli di carattere tecnico, prima dell'approvazione del finanziamento, e 68 hanno condotto verifiche obbligatorie in loco, per progetti di maggiori dimensioni, sia prima dell'approvazione che durante la realizzazione del progetto. Il Cadre, inoltre, ha condotto 41 verifiche di progetti e distretti, tra cui alcuni su specifico mandato del Consiglio d'Amministrazione.

Inoltre, alcuni sponsor delle Sovvenzioni globali hanno lavorato sulla valutazione dei bisogni, la sostenibilità e il monitoraggio. Proprio nel campo del monitoraggio l'assistenza del Cadre viene sempre più richiesta dai soci, fin dall'inizio della procedura della domanda. Per ottenere l'assistenza del Cadre, club e distretti sponsor possono contattare il responsabile regionale per le Sovvenzioni.

Attualmente, stiamo cercando altri volontari da aggiungere alla squadra per tutte le aree d'intervento e revisione. Gli interessati possono inviare un'email a cadre@rotary.org per ulteriori informazioni.

L'obiettivo principale degli Amministratori è di assicurare la facilità d'uso del nuovo modello di sovvenzioni per club e distretti.


Febbraio 2015

Salt Lake City, USA; Birmingham, RU; Bangkok, Tailandia; SAN PAOLO, BRASILE!

Ogni tre anni la Fondazione Rotary sponsorizza un simposio sulla pace tra gli eventi pre-congressuali. Il prossimo evento è in programma a San Paolo, Brasile per il 4-5 giugno 2015.

Il simposio sulla pace triennale serve per mettere in risalto i nostri borsisti della pace, ossia i destinatari del diploma di master e del certificato professionale del programma sulla pace del Rotary. Inoltre, mira a educare i Rotariani sul nostro programma borsistico nel campo della pace, e a presentarlo ai nostri attuali e potenziali donatori. Infine, è un'occasione per esplorare nuovi modi in cui Rotariani e borsisti della pace possono collaborare a favore dell'edificazione della pace. In passato, al simposio hanno partecipato relatori di fama mondiale tra cui il Premio Nobel, l'arcivescovo Desmond Tutu. Tra i relatori delle sessioni a latere sono intervenuti borsisti impegnati in prima linea nella promozione della pace e Rotariani attivamente coinvolti in attività nel campo della pace.

Per la prima sessione plenaria del 2015 sarà presente il Premio Nobel per la Pace 1987, il dott. Oscar Arias Sanchez della Costa Rica, che è stato Presidente della Costa Rica per due turni, 1986-1990 e 2006-2010. Durante il suo primo mandato presidenziale, lui ha coinvolto le nazioni dell'America Centrale nelle discussioni sulla pace che hanno portato alla firma dell'Accordo Esquipulas II che è diventato il preludio dei successivi accordi che hanno posto fine ai vari conflitti armati in America Centrale.

Il programma della commissione del simposio della pace di San Paolo di quest'anno è alquanto creativo e entusiasmante. Si tratta di un piano che non è stato mai proposto nelle edizioni precedenti e che coinvolgerà tutti gli 80 borsisti della pace che parteciperanno all'evento.

Se non avete mai partecipato ad un simposio della pace, questa è un'opportunità davvero speciale che vi fornirà le informazioni e le istruzioni su come promuovere la pace attraverso il servizio del Rotary. Se avete partecipato ad uno dei precedenti simposi (Salt Lake City, Birmingham o Bangkok), gradirete senz'altro l'innovativo evento di quest'anno.

Attendo d'incontrarvi al più presto!


Gennaio 2015

Gennaio: In epoca romana, questo mese era simboleggiato da Giano, il dio bifronte, con una testa che guarda indietro e una rivolta in avanti.

Per noi rappresenta il momento di fare il punto e vedere quanti degli obiettivi prefissati a inizio anno abbiamo conseguito e come realizzarli tutti entro la fine di quest'anno rotariano.

Come stiamo perseguendo il nostro obiettivo di eradicazione della polio? Abbiamo incoraggiato il nostro distretto a dare il 20 percento del suo Fondo di Designazione Distrettuale a favore dell'eliminazione di questa terribile malattia? Stiamo sostenendo le Giornate d'immunizzazione nazionale? C'è ancora molto da fare. Il numero di casi di polio in Pakistan nel 2014 superava di gran lunga il numero rilevato nel 2013.

Avete fatto la Vostra donazione a favore della nostra organizzazione benefica – l'unica che abbiamo - la nostra Fondazione Rotary? Vi siete appellati ai Rotariani che non hanno ancora contribuito affinché provvedano a farlo? Il numero di Rotariani che non hanno fatto una donazione alla nostra Fondazione supera di gran lunga il numero dei donatori, e bisogna invertire questa statistica. Il nostro obiettivo per il Fondo annuale è di 123 milioni di dollari. Facciamo in modo di raggiungerlo.

Avete pensato ad approfittare del nostro nuovo programma di finanziamento e richiedere una sovvenzione distrettuale o globale? L'anno scorso, sono state assegnate 858 sovvenzioni distrettuali e 492 sovvenzioni globali.

Avete nominato un candidato per la borsa sulla pace del Rotary? Avete cercato di individuare un Grande donatore per aiutare a finanziare il programma? Vi siete registrati al Simposio per la pace del Rotary che precede il Congresso del Rotary International a San Paolo, Brasile, nel mese di giugno?

Ho sempre pensato che, se il messaggio del Rotary non arriva alle orecchie dei Rotariani e dei club, esso perde la sua forza trainante. Il Rotary club è il posto in cui batte il cuore del Rotary. Sta a Voi passare all'azione durante questi restanti mesi dell'anno rotariano all'insegna del nostro motto: Accendi la luce del Rotary.

Vi invio i miei migliori auguri per l'Anno Nuovo.


Dicembre 2014

Il Presidente americano John F. Kennedy, nel suo discorso inaugurale, coniò la citazione più importante della sua presidenza: "Non chiederti cosa il tuo Paese può fare per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo Paese".

A volte, la stessa idea può essere applicata all'effettivo del Rotary.

Quello che sarà del Rotary dipende interamente da ogni Rotariano: successo, fallimento, realizzazione di progetti a beneficio di pochi o tanti, consapevolezza della nostra organizzazione, rispetto e riconoscimento da parte del pubblico.

Ci sono tante cose da realizzare nel mondo – istruire gli analfabeti, nutrire gli affamati, dare alloggio ai senzatetto. Il nostro mondo è ancora profondamente diviso e il divario tra ricchi e poveri non è diminuito, bensì continua a crescere. Quanto più ciascuno ha ricevuto tanto più gli sarà richiesto.

Le persone più importanti nel Rotary non sono i Consiglieri RI o gli Amministratori della Fondazione, bensì i singoli Rotariani che si adoperano silenziosamente nei loro club per assistere i meno abbienti nelle comunità, dei quali conoscono i bisogni. Il Rotary è questo: Rotariani che si adoperano per rispondere ai bisogni presenti nelle comunità.

Per molti, questo è un periodo speciale dell'anno e auguro tanta felicità a tutti voi.

Accendi la luce del Rotary è il nostro motto, e ricordo a tutti che il futuro della nostra Fondazione è nelle vostre mani.


Novembre 2014

Sono certo che tutti noi desideriamo nel profondo del nostro cuore la pace nel mondo.

La nostra Fondazione Rotary rimane ferma nel suo impegno a promuovere la pace grazie allo sviluppo dei Centri della pace del Rotary in diverse parti del mondo.

I Centri della pace del Rotary sono i programmi educativi di maggiore spicco della Fondazione, e quest'anno io chiedo ai Rotariani di promuovere la comprensione internazionale, la buona volontà e la pace, promuovendo e pubblicizzando il programma, per avanzarne le opere.

Il programma finanzia fino a 100 borsisti della pace ogni anno, per studiare presso una delle università selezionate dalla Fondazione. I borsisti possono ottenere un Master nel campo della pace e risoluzione dei conflitti, o un campo correlato, presso la Duke University e la University of North Carolina di Chapel Hill, negli Stati Uniti; l'University of Queensland in Australia; l'Uppsala University in Svezia; l'University of Bradford in Inghilterra e l'International Christian University in Giappone. Inoltre, il nostro programma per il conseguimento del certificato di sviluppo professionale in pace e risoluzione dei conflitti è offerto presso la Chulalongkorn University della Tailandia.

L'idea dei Centri della pace del Rotary è creare un gruppo di individui appassionati di pace e risoluzione dei conflitti, e fornire loro gli strumenti per avere successo nei loro incarichi. Dall'inizio del programma nel 2002, quasi 900 borsisti si sono impegnati in attività correlate alla pace e alla risoluzione dei conflitti in tutto il mondo, lavorando con organizzazioni non governative, agenzie governative, l'Organizzazione Mondiale della Sanità, la Banca Mondiale e altri enti.

Per finanziare il programma, l'Iniziativa Grandi donazioni per i Centri della pace ha fissato un obiettivo di 125 milioni di dollari entro la fine di questo anno rotariano. Si tratta di un obiettivo realizzabile, ma è necessario il continuo sostegno finanziario di tutti.

Questo è un programma pertinente al XXI secolo, che merita il supporto di tutti i Rotariani.

In questi giorni di rabbia, dolore e incertezza nel nostro mondo, è importante ricordare che la fratellanza tra gli esseri umani supera la sovranità delle nazioni.


Ottobre 2014

In ognuno dei miei messaggi mensili, ho cercato di mettere in evidenza un particolare obiettivo della Fondazione Rotary per il 2014/2015.

Questo mese, vorrei parlare invece della nuova struttura delle sovvenzioni e le ragioni che hanno portato alla sua introduzione. Gli Amministratori della Fondazione hanno individuato una serie di esigenze crescenti ai fini di una migliore efficienza, per semplificare le operazioni e concentrare gli sforzi per ottenere un maggiore impatto e riconoscimento da parte del pubblico.

Prima della Visione Futura, la Fondazione provvedeva ad espletare la pratica per oltre 4.000 domande di sovvenzione ogni anno, e l'ammontare medio di una sovvenzione umanitaria era di 12.500 dollari. Dal momento che molte delle sovvenzioni avevano un ammontare inferiore, i costi amministrativi aumentavano a un ritmo considerevole perché occorreva più tempo e personale addetto all'elaborazione del crescente numero di domande.

Oltre a cercare di migliorare l'efficienza, gli Amministratori miravano ad ottenere maggiore semplicità e un processo più snellito. La Fondazione Rotary aveva 12 programmi diversi, ciascuno con i propri requisiti e procedure di domanda, per sostenere gli obiettivi educativi e umanitari. Adesso esistono solo due tipi di sovvenzioni: Sovvenzioni distrettuali e Sovvenzioni globali.

Tramite la semplificazione della procedura, gli Amministratori sperano che i Rotariani possano fare del bene nel mondo raggiungendo un maggior numero di persone; disporre di un sistema più efficiente e assegnare un minor numero di sovvenzioni di maggiore ammontare con relativo risparmio dei costi operativi; e permettere che club e distretti abbiano più autorità nell'iter procedurale.

Vi esorto a sostenere i progressi della nostra nuova struttura di sovvenzioni attraverso la vostra regolare partecipazione nei nostri progetti educativi e umanitari.


Settembre 2014

Aiutaci a raggiungere il nostro obiettivo.

I Rotariani sono persone generose, contribuiscono generosamente a molte buone cause nelle loro comunità, ma molto spesso non contribuiscono alla propria organizzazione di beneficienza: la Fondazione Rotary.

In questo anno rotariano, vorrei vedere ogni Rotary club dare un contributo alla nostra Fondazione Rotary.

Dobbiamo sempre ricordare che tutto il bene che facciamo nel mondo è limitato solo dai contributi che riceviamo. Quando facciamo una donazione alla Fondazione, non stiamo inviando fondi a Evanston, ma stiamo aiutando un cieco a vedere, una vittima della polio a camminare, un bambino a crescere sano, uno studente ad avere un'istruzione migliore e una famiglia ad avere da mangiare.

Ogni anno, gli Amministratori della Fondazione Rotary definiscono un obiettivo per il Fondo annuale – il fondo che alimenta il Fondo mondiale. Quest'anno, l'obiettivo è di 123 milioni di dollari, con la richiesta di un contributo minimo di 100 dollari da parte di ogni Rotariano. Sono pienamente cosciente del fatto che questa è un ammontare significativo per alcuni Paesi. Ma i Rotariani dovrebbero contribuire secondo le proprie possibilità.

Lo slogan Ogni Rotariano, Ogni Anno significa proprio questo. Ogni Rotariano dovrebbe dare un contributo ogni anno alla nostra Fondazione. Cercate di farne una priorità quest'anno, per fare in modo che ogni club comprenda appieno l'importanza del sostegno finanziario da parte dei club alla nostra Fondazione.

Come ho detto all'inizio, i Rotariani sono persone generose e sono certo che trasformerete questa generosità in una donazione alla nostra Fondazione.

Spetta ad ognuno di noi assicurare che questo succeda.


Agosto 2014

Quest'anno, dobbiamo completare l'impresa!

Sono passati quasi tre decenni da quando i Rotariani decisero di donare qualcosa di più importante del denaro. Noi Rotariani abbiamo dato la nostra parola – promettendo di sradicare il poliovirus e creare un mondo libero da questa malattia.

Purtroppo, non abbiamo ancora mantenuto la nostra parola. Non abbiamo liberato il mondo dalla polio. E, per citare Henry Ford: "La buona reputazione non si crea solo con le buone intenzioni".

Nel Rotary, sono anni che dichiariamo che elimineremo la polio. Mi auguro che presto avremo modo di dichiarare che l'abbiamo fatto.

I Rotariani di tutto il mondo sono su questo percorso da tanti anni. L'eradicazione della polio fa parte del Rotary da decenni. Noi Rotariani ne parliamo, ci impegniamo e abbiamo raccolto fondi a questo fine...molti fondi, e abbiamo svolto più di una campagna. Adesso stiamo chiedendo agli amici Rotariani, e a noi stessi, di donare ancora.

Dobbiamo riconoscere che ci sono persone che pensano di aver già donato abbastanza per la polio, persone che ritengono di aver fatto abbastanza e che sia arrivata l'ora di andare oltre. E a queste persone, io risponderei: Se ci fermiamo, se non completeremo l'impresa, se diciamo che essere 'quasi' riusciti equivale ad aver 'completato' l'opera, rischiamo veramente di rendere vano tutto ciò che abbiamo donato finora. Rischiamo di mettere in cattiva luce il nostro nome e il nome di tutti i Rotariani che ci hanno preceduto.

Si tratta di un fatto che noi Rotariani non possiamo né dobbiamo accettare; dobbiamo continuare fino alla fine!


Luglio 2014

Obiettivi per il nuovo anno.

Mi sento onorato per il privilegio di ricoprire l'incarico di Presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Rotary per quest'anno rotariano. Tutti noi dovremmo essere orgogliosi della nostra Fondazione, perché ogni giorno milioni di persone vengono toccate dalla magia del Rotary – e tutto questo è possibile solo grazie al servizio e alla dedizione dei Rotariani di tutto il mondo.

La nostra Fondazione è il motore del Rotary; ci consente di vedere e soddisfare tutte le opportunità di servizio, nelle comunità locali e internazionali.

Gli Amministratori della Fondazione hanno stabilito cinque obiettivi per l'anno rotariano:

1) Eradicazione del poliovirus dalla faccia della terra. Dovremmo essere molto orgogliosi dei risultati ottenuti finora nel liberare il mondo da questa pericolosa malattia, ma dobbiamo impegnarci a completare l'opera. Non possiamo abbandonare l'impresa e rischiare di perdere tutto ciò che abbiamo realizzato finora.

2) Continuare a sostenere l'ente benefico del Rotary, la Fondazione Rotary, con i nostri contributi. I limiti alle opere della Fondazione sono imposti dalla quantità di donazioni ricevute. Assicuriamoci che i club che non hanno ancora effettuato un contribuito alla Fondazione lo facciano durante quest'anno rotariano.

3) Assicurare il continuo progresso del nuovo programma di sovvenzioni, attraverso la partecipazione a progetti educativi e umanitari sostenibili.

4) Promuovere la buona volontà e la pace pubblicizzando il programma dei Centri della pace del Rotary, il cui scopo è di creare un gruppo di persone dedite alle opere di pace e alla risoluzione dei conflitti.

5) Reiterare che il futuro della nostra Fondazione è nelle nostre mani, per continuare a fare del bene nel mondo e realizzare il tema dell'anno: Accendi la luce del Rotary.

Attendo di poter ricevere il Vostro supporto.
John Kenny
Presidente, Consiglio di Amministrazione della Fondazione Rotary