Messaggio del Presidente del Consiglio di Amministrazione

Ray Klinginsmith

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 2015/2016

Giugno 2016

Alla fine del film – il cowboy si allontana a cavallo

Per decenni il western è stato il genere cinematografico più popolare; sono film conosciuti in tutto il mondo. In molti di essi, dopo l’ultima battaglia, in cui i buoni sconfiggono i cattivi, dopo i riconoscimenti e le congratulazioni di amici e sostenitori – l’eroe si allontana a cavallo, da solo, verso il tramonto.

Io non sarò solo, perché ho gli amici del Rotary, ma il 30 giugno me ne andrò verso il mio rotariano tramonto; non posso non pensare a questa immagine, perché la mia vita, per più di 50 anni, è stata davvero come un film. Dal giorno in cui sono stato scelto come Borsista Rotary, nel 1959, sono cominciate a succedermi cose buone; e hanno continuato a farlo, proprio come in quei film che un tempo sapevano scaldarci il cuore.

Grazie alla borsa di studio della Fondazione Rotary con cui sono andato a studiare in Sudafrica, la mia vita è stata un’avventura stupenda. Mai avrei sognato, mentre mi imbarcavo da New Orleans per Città del Capo su una nave da carico della Lykes Line nel 1961, che un giorno, giusto 50 anni dopo, mi sarei ritrovato a presiedere il Congresso del Rotary del 2011, e proprio a  New Orleans. Eppure è successo, e io apprezzo davvero, con forza e profonda passione, la Fondazione Rotary.

E ho anche la fortuna di poter ritrovare le mie origini campagnole con le parole e la musica della canzone “Cowboy Logic” e la saggezza del Codice del West – quello del libro Cowboy Ethics. È stato un grandissimo onore recitare una parte nella fantastica storia del Rotary, che ha trovato spazio sul grande palcoscenico del mondo. Ma sopra ogni altra cosa, con grande orgoglio, io riconosco di essere un vivente prodotto, in carne e ossa, della Fondazione Rotary – perché sono stato un Borsista del Rotary.

Fine


Maggio 2016

Il 100º anniversario della Fondazione Rotary cade a giugno dell’anno prossimo, ma sono state programmate attività per l’intero anno, a cominciare da giugno 2016, al Congresso RI in Corea, e culminando con la celebrazione al Congresso RI 2017 di Atlanta, negli Stati Uniti. Mi ricordo molto bene l’entusiasmo per il centenario del Rotary, nell’anno 2004/2005, e mi auguro che i Rotariani di tutto il mondo avranno lo stesso entusiasmo per il centenario della Fondazione!

Le celebrazioni saranno lanciate al Congresso in Corea e l’intera sessione generale di martedì mattina sarà dedicata ai programmi della Fondazione. Tuttavia, saranno le attività di club e distretti a determinare il successo della celebrazione del centenario. Per assistere nella pianificazione degli eventi, il Resource Center del Rotary presso la Casa dell’Amicizia offrirà materiali e idee.

Per i Rotariani che non saranno in grado di essere al congresso, gli stessi materiali saranno disponibili per il download al sito www.rotary.org/it/foundation100. Il tool kit include:

  • Idee e attività per club e distretti.
  • Volantino promozionale e segnalibro per il libro sul centenario, Doing Good in the World
  • Cartolina promozionale
  • Campioni di comunicati stampa per aiutare i club a promuovere le attività nelle loro comunità
  • PowerPoint sulla storia della Fondazione Rotary
  • Intestazione con il logo del centenario e presentazione campione di PowerPoint
  • Video sul centenario (altamente consigliato)
  • Logo del centenario

Il Rotary non potrebbe essere forte e dinamico se non fosse per il supporto della Fondazione Rotary. È arrivato il momento per celebrare il 100º compleanno della Fondazione. Il Rotary è un’organizzazione comunitaria, con oltre 35.000 club, la cui maggioranza ha tratto beneficio dai finanziamenti della Fondazione. Pertanto, mi auguro che tutti voi, e i vostri club, vorrete dimostrare il vostro apprezzamento per la Fondazione creata dal Rotary al solo scopo di Fare del bene nel mondo!


Aprile 2016

I numeri sono strabilianti: 1,2 milioni di Rotariani, 35.000 club, oltre 200 tra Paesi e regioni geografiche. Il Rotary è così rilevante da essere diventato uno dei promotori dell'iniziativa per l'eradicazione della polio – la più grande iniziativa umanitaria nel settore sanitario intrapresa a livello mondiale.

Nonostante la sua portata, il Rotary è accessibile ai soci attraverso i suoi club, che si presentano come un'occasione per stringere amicizia e fare rete a livello locale. Forse per questo la maggior parte dei Rotariani ritiene di volersi coinvolgere a livello locale, con progetti limitati alle loro comunità. Dovrebbero invece sapere che, con l'aiuto della Fondazione Rotary, il cielo non ha limiti.

Ogni grande idea del Rotary è nata dalla mente di un singolo individuo. Anche il successo dell'iniziativa End Polio Now può essere fatta risalire a un ristretto gruppo di illustri Rotariani: l'australiano Clem Renouf, ad esempio, fu il primo a proporre l'idea di un vasto progetto centralizzato per aumentare la visibilità del Rotary, mentre fu l'americano John Sever a suggerire come obiettivo l'eradicazione della polio. Ognuno di loro propose un'idea, che venne accettata e sostenuta da altri Rotariani e che porterà come risultato alla scomparsa della poliomielite dalla terra.

Per i progetti di servizio che si estendono oltre le disponibilità e la portata dei singoli club, i Rotariani possono usufruire delle sovvenzioni della Fondazione Rotary, nonché dell'assistenza di un gruppo di volontari a livello distrettuale – a partire dal loro governatore e dal presidente della commissione distrettuale Fondazione Rotary. Al di là del distretto, inoltre, possono chiedere il supporto dei dirigenti regionali, compreso il coordinatore regionale Fondazione Rotary, e dell'intero staff del Rotary presso il Segretariato di Evanston e gli uffici internazionali.

Da dove arriveranno le prossime grandi idee? Molto probabilmente, da singoli Rotariani – proprio perché il Rotary è un'organizzazione capillare. Deve essere un impegno per tutti noi incoraggiare proposte nelle sei aree d'intervento e suggerire che le migliori vengano sottoposte alla Fondazione in modo da poter utilizzarne le risorse. Non per niente la missione della Fondazione è consentire ai Rotariani di fare del bene nel mondo.


Marzo 2016

Come Presidente del Rotary nel 1916/1917, Arch Klumph aveva suggerito in un discorso al Congresso di Atlanta del 1917, che il Rotary doveva istituire un fondo di dotazione con lo scopo di fare del bene nel mondo. È stato solo un breve accenno, ma l'idea era piaciuta subito ai Rotariani. Il Rotary Club di Kansas City, Missouri, ha fatto la prima donazione di 26,50 dollari al nuovo fondo, che nel 1928 è stato ufficialmente chiamato La Fondazione Rotary.

La Fondazione Rotary ha svolto le sue prime attività negli anni '30 e '40, ma sono stati i doni commemorativi in onore di Paul Harris dopo la sua morte, nel gennaio 1947, a fornire i fondi per avviare il primo programma più importante. Si è trattato dell'assegnazione di borse di studio internazionali a 18 laureati promettenti per un anno di studio all'estero come borsisti del Rotary. Il programma delle borse di studio è poi cresciuto fino a 125 studenti l'anno nel 1960/1961, quando anch'io ero borsista a Città del Capo, in Sudafrica, e più tardi divenne il più grande programma di borse di studio con finanziamento privato, con 1.200 studenti l'anno.

La costante ricerca dei Rotariani per trovare i migliori programmi di beneficenza possibili ha portato all'introduzione delle sovvenzioni paritarie e ai programmi di Scambi gruppi di studio nel 1965/1966. Da quel momento in poi, la Fondazione si è assunta la responsabilità di finanziare il programma PolioPlus nei primi anni 1980, ha istituito i Centri della pace del Rotary nel 2002, e ha ristrutturato il programma delle sovvenzioni umanitarie del Rotary come parte del piano di Visione Futura nel 2013.

Qual è stato il risultato di questi sforzi? I Rotariani sono stati, giustamente, orgogliosi sostenitori della Fondazione per molti anni, e lo hanno dimostrato con il loro generoso contributo di 123.000.000 di dollari al Fondo nel 2014/2015. Inoltre, il canale televisivo CNBC ha confermato di recente il successo della Fondazione Rotary nominandola una delle "Top 10 organizzazioni di beneficenza che hanno cambiato il mondo nel 2015". In realtà, la nostra Fondazione è stata classificata come la quinta migliore organizzazione nel rendere il mondo un posto migliore!

Che straordinario omaggio all'idea visionaria di Arch Klumph del 1917! C'è tanto di cui essere orgogliosi nel Rotary, tra cui la Fondazione Rotary, e tanto da festeggiare al Congresso di Atlanta il prossimo anno. Cominciate a pianificare sin da ora la vostra partecipazione alla celebrazione del Centenario al Congresso e mostrare il vostro sostegno per una delle migliori fondazioni di beneficenza in tutto il mondo!


Febbraio 2016

Quando sono entrato nel Rotary, molti anni fa, erano molto diffusi i cosiddetti caminetti: una modalità di incontro amata dai soci, semplice ed efficace. Un socio (questo prima dell'ingresso delle donne nell'associazione nel 1987) invitava a casa sua un gruppo di Rotariani per riflettere insieme sull'importanza del Rotary nella propria vita. La serata diventava un'occasione di amicizia e al tempo stesso di approfondimento sui programmi del Rotary e della Fondazione. In alcuni Paesi, soprattutto in Australia, invece di caminetti si parlava di "conversazioni sul bordo della piscina", ma la sostanza era la stessa.

Mi auguro che con l'avvicinarsi del 111° anniversario del Rotary, il 23 febbraio, anche voi cogliate l'occasione per incontrarvi con altri soci, uomini e donne, a parlare del Rotary e soprattutto della Fondazione, che si prepara a festeggiare il proprio Centenario nel 2016-17. Quest'anno l'anniversario del Rotary cade di martedì: considerato che le serate a metà settimana sono piuttosto libere da impegni mondani, potremo trovare molti modi con cui celebrare.

Oggi le nostre conversazioni sul Rotary possono essere organizzate online, attraverso i social media, o di persona nelle case, nei ristoranti o nei pub. Vorrei incoraggiare i Rotariani di tutto il mondo a commemorare il compleanno del Rotary e il Centenario della Fondazione organizzando incontri di amicizia e servizio nei quali si parli della nostra organizzazione. Come il Rotary si è sviluppato dall'idea di un singolo individuo, Paul Harris, la tradizione dei caminetti può essere riproposta da un singolo socio o dal club in una varietà di formati.

Siete interessati a proporre l'iniziativa ai vostri club? Scrivetemi a rayklaw@sbcglobal.net per farmi sapere com'è andata. Indipendentemente dal nome o dalla modalità, una conversazione sulla nascita del Rotary e sul Centenario della Fondazione il 23 febbraio non potrà che giovare ai nostri club!


Gennaio 2016

"Cowboy Logic", una canzone di Michael Martin Murphey, è una delle canzoni che preferisco da anni, a causa della sua musica felice e belle parole. La canzone si correla al Rotary perché fa leva sull'onestà e il duro lavoro, ma non mi ero reso conto di questo fino a quando non ho letto il libro di Jim Owen intitolato Cowboy Ethics.

Jim sapeva che Codice orale del West era una forza potente e positiva, che dava forma al comportamento etico dei cowboy negli Stati occidentali degli U.S.A., e aveva 'distillato' il codice in 10 principi guida. Sono scritti in modo succinto e si allineano alla Prova delle quattro domande, una delle basi fondamentali del Rotary.

Tre principi sono particolarmente applicabili al programma PolioPlus. Nei 30 anni dal lancio del programma, i Rotariani hanno continuato a mantenere l'impegno di raggiungere l'obiettivo dell'eradicazione della polio, anche se il progetto sta prendendo più tempo ed è più costoso di quanto era stato previsto originalmente. Ma noi abbiamo continuato con il nostro impegno, e adesso l'obiettivo di eradicazione della polio è chiaramente all'orizzonte. Durante questi anni, abbiamo soddisfatto tre dei principi del Codice del West: "Fai quello che bisogna fare", "Se fai una promessa, mantienila" e "Finisci sempre quello che cominci"!

Ci sono altri due principi che hanno rilevanza con la Fondazione Rotary: "Sii orgoglioso nel tuo lavoro" e "Corri per il tuo brand". Attraverso il supporto ai programmi della Fondazione, dalle prime borse degli Ambasciatori nel 1948 alle più recenti iniziative, come i Centri della pace del Rotary e il Piano di Visione Futura, i Rotariani hanno reso il mondo davvero un posto migliore. Dato che i Rotariani hanno "Corso con il brand" grazie al loro lavoro creativo e ai generosi contributi, questi programmi hanno avuto molto successo, migliorando le capacità dei soci di essere orgogliosi delle proprie opere. Pertanto, non ho bisogno di chiedere ai Rotariani di dedicarsi alla Fondazione. Invece, voglio ringraziarli per la loro eccezionale devozione!


Dicembre 2015

Le conferenze presidenziali sono diventate incontri popolari per i Rotariani di tutto il mondo, ma il loro programma cambia di anno in anno con ogni nuovo presidente del Rotary International. Il Presidente Ravi ha programmato cinque conferenze speciali per l'anno rotariano, ognuna ispirata da un'area d'intervento della Fondazione Rotary, nell'ambito del Piano di Visione Futura:

Il Presidente Ravi ed io parteciperemo a tutte le cinque conferenze, che sono co-sponsorizzate dal Rotary International e dalla Fondazione Rotary, e ci auguriamo che i Rotariani si impegnino attivamente a dare il loro supporto, in particolare quelli nelle aree più vicine alla loro residenza. Gli eventi di due giorni offrono opportunità per approfondire alcune questioni insieme ai leader del Rotary ed esperti in varie aree d'intervento, oltre ad offrire dettagli pratici ai Rotariani per farsi coinvolgere in progetti nuovi ed efficaci.

Se trovate interessante una delle conferenze, come mi auguro, vi invito a partecipare, o ad inviare un rappresentante dei vostri club. Le conferenze presidenziali sono un ottimo supplemento ai congressi del Rotary, e possono essere ulteriore prova di come sia possibile fare del bene in tutto il mondo!


Novembre 2015

È risaputo che nel mese di novembre la nostra attenzione è incentrata sulla Fondazione Rotary, e che facciamo del nostro meglio per pubblicizzare e raccogliere fondi per finanziare i programmi della Fondazione durante tutto il mese. Ma perché novembre?

L'idea risale a maggio del 1956, quando il Consiglio centrale del Rotary aveva designato la settimana del 15 novembre come Settimana della Fondazione Rotary. Nel 1961, quando ero borsista del Rotary in Sudafrica, tale designazione era già ben affermata. Infatti, la maggior parte dei club dell'Africa australe pubblicizzava i programmi della Fondazione durante quella settimana. Ho notato poi lo stesso focus al mio rientro e dopo essermi affiliato al Rotary club della mia città, Unionville, nel Missouri.

All'epoca, molti dei nostri club in quel mese programmavano pasti economici per le loro riunioni settimanali con l'intento di devolvere alla Fondazione i fondi risparmiati. Si trattava di un ottimo modo per raccogliere fondi a favore della Fondazione, soprattutto in quel periodo quando la maggior parte dei contributi proveniva dai club e non dai singoli Rotariani. Ma perché dunque il Consiglio centrale del Rotary aveva scelto nel 1956 di dedicare la settimana del 15 novembre alla Fondazione e poi nel 1982 di estendere la ricorrenza all'intero mese di novembre a partire dall'anno rotariano 1983/1984?

Secondo me la decisione iniziale era basata sulla consapevolezza che molti club dell'emisfero settentrionale, e in particolare i grandi club, non erano pienamente attivi durante i mesi estivi di giugno, luglio e agosto. Pertanto, era meglio aspettare qualche mese per consentire ai club di avere tempo per educare i loro soci ogni anno sulla Fondazione. E dato che i contributi della Fondazione provenivano dai club, essi avevano più tempo a disposizione per raccogliere fondi e inoltrarli alla Fondazione entro il primo semestre dell'anno rotariano per poterli investire. Si trattava di una soluzione vincente per tutti, per i club e per la Fondazione!

A prescindere dal fatto che la mia ipotesi abbia merito o meno, il Mese della Fondazione Rotary è stato, e continuerà ad essere, un elemento cruciale per il successo della nostra Fondazione. È il mese in cui i nostri club e distretti continuano la tradizione di educare i nostri soci sulla straordinaria qualità dei programmi della nostra Fondazione e ottenere i fondi necessari per rendere il mondo un posto migliore.

La nostra Fondazione è un'organizzazione di prima qualità, e deve il suo successo al sostegno dei Rotariani, molti dei quali hanno potuto apprezzare il valore dei programmi proprio durante il mese di novembre. Non dobbiamo dare per scontata l'importanza del Mese della Fondazione Rotary, e spero che tutti i nostri club punteranno la loro attenzione sulla Fondazione durante questo mese. È una tradizione significativa e produttiva, ed esorto tutti i Rotariani a partecipare agli eventi sulla Fondazione organizzati dai loro club e distretti. Abbracciate la tradizione! Celebrate la Fondazione!


Ottobre 2015

Nel 2016-17 festeggeremo il Centenario della Fondazione Rotary, nata nel 1917 al Congresso RI di Atlanta. In questo numero di The Rotarian troverete informazioni sul Congresso 2016, che si svolgerà a Seul dal 28 maggio al 1° giugno: un evento atteso con entusiasmo anche per le attività organizzate in apertura del Centenario.

La Commissione per il Centenario, guidata dalla past amministratrice della Fondazione Stephanie Urchick, ha previsto un intero anno di eventi commemorativi che culmineranno con un'imponente celebrazione al Congresso RI 2017 di Atlanta. Gli Amministratori della Fondazione, il Consiglio centrale del Rotary e il personale dell'organizzazione sono tutti impegnati al successo dell'iniziativa, che vuole sottolineare l'importante sostegno fornito dalla Fondazione ai club e ai distretti nello svolgimento dei loro progetti umanitari. La Fondazione è sempre stata una forza trainante per chi vuole fare del Bene nel mondo.

Nel pianificare i festeggiamenti a livello globale, dobbiamo riconoscere ancora una volta che le attività svolte dai nostri club e distretti hanno un impatto maggiore – e di gran lunga più duraturo – di quanto non venga fatto nella sede di Evanston o durante i congressi. Il vero successo dei festeggiamenti per il Centenario, dunque, dipenderà dalla qualità e quantità degli eventi organizzati nei club e nei distretti. Resta ancora aperta la questione se i Rotariani di tutto il mondo aderiranno ai festeggiamenti per la Fondazione organizzando eventi a livello locale; in tal senso vi chiedo di contribuire, informando e coinvolgendo i vostri club.

La Fondazione Rotary è riuscita con grande successo ad aiutare i nostri club e distretti a promuovere la comprensione reciproca, la buona volontà e la pace nel mondo; è giusto, dunque, che tutti i club e i distretti prendano parte alla celebrazione. Come sempre nel Rotary, non ci sono modelli prefissati; mi auguro invece che i Rotariani mostrino anche in questa occasione la stessa creatività che hanno già dimostrato nella miriade di progetti umanitari svolti negli anni. Sarà questa un'occasione per esprimere il nostro riconoscimento per la Fondazione Rotary.


Settembre 2015

Il Rotary e i suoi partner hanno sviluppato un piano per la spinta finale verso l'eradicazione completa della polio che sta riscuotendo molto successo. Nessuno è in grado di prevedere il rilevamento dell'ultimo caso di poliovirus selvaggio, ma se proseguono i progressi in modo sostenuto, potrebbe verificarsi prima della fine di quest'anno rotariano. Si tratterà di una meravigliosa vittoria per il Rotary e i suoi partner – e per i bambini di tutto il mondo!

Il Rotary dispone anche di un piano per pubblicizzare la vittoria finale e ottenere riconoscimenti per il suo ruolo vitale nell'opera di eradicazione della polio. Il Rotary ha iniziato la sua prima campagna d'immunizzazione contro la polio nel 1979, quando si verificavano circa 500.000 casi di poliomielite paralizzante ogni anno. Il successo ha portato il Rotary a lanciare il programma PolioPlus nel 1985, con l'obiettivo di vaccinare i bambini del mondo contro la polio. Nei primi tre anni, per il programma erano stati raccolti 247 milioni di dollari, dopodiché, nel 1988, il Rotary ha unito le proprie forze con l'Organizzazione Mondiale della Sanità, i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie e l'UNICEF con l'obiettivo di eliminare per sempre la malattia. In seguito alla partnership, è cominciata davvero una battaglia epica in cui il Rotary ha svolto il ruolo di catalizzatore. Adesso siamo alle battute finali di questo impegno eroico, ed è importante che il mondo conosca i contributi del Rotary come partner principale nella lotta alla polio. Il Rotary International e la Fondazione Rotary faranno del loro meglio per pubblicizzare l'opera del Rotary, ma si tratta solo di un pezzo del puzzle. Ogni Rotary club deve conoscere la storia della campagna PolioPlus e pubblicizzare la notizia nelle comunità locali. Occorre l'impegno attivo di ogni Rotary club per diffondere la notizia in modo capillare in tutto il mondo.

I materiali promozionali e i tool sono disponibili per il download sul sito endpolio.org, mentre la pubblicazione Rotary and the Gift of a Polio-Free World è disponibile sul sito shop.rotary.org. Condividete le informazioni sul ruolo del Rotary nella lotta per eliminare per sempre questa malattia sui social network, sia online che offline.

La Giornata Mondiale della Polio viene celebrata il 24 ottobre di ogni anno ed è essenziale per ogni Rotary club programmare un evento quest'anno per spargere la parola nelle comunità sul ruolo del Rotary. Usate gli aggiornamenti in live streaming dal sito endpolio.org come elemento chiave del programma. Adesso è il momento ideale per cominciare a pubblicizzare gli sforzi per la Giornata Mondiale della Polio 2015. Basta davvero "Così poco" per realizzare il nostro obiettivo – non abbassiamo la guardia! Il vostro club deve cominciare a spargere la voce su queste meravigliose notizie su PolioPlus!


Agosto 2015

Anche se tradizionalmente, la Fondazione Rotary ha impiegato solo alcuni obiettivi annuali per pianificare il prossimo anno rotariano, per quest'anno rotariano esiste un piano più esaustivo. In occasione della riunione di ottobre 2014, gli Amministratori hanno fatto leva sullo spirito del piano strategico del RI, approvando quattro priorità che resteranno in atto per i prossimi tre anni:

1. Porre fine alla polio, ora e per sempre.

2. Rafforzare la conoscenza, l'impegno e il sostegno finanziario dei Rotariani a favore della Fondazione Rotary.

3. Aumentare la qualità e l'impatto dell'azione umanitaria del Rotary attraverso le sovvenzioni della Fondazione e le sei aree d'intervento.

4. Migliorare l'immagine e la consapevolezza dei tanti successi della Fondazione, in particolare il successo del programma PolioPlus e il suo record di 100 anni di fare del bene nel mondo.

Oltre alle quattro priorità concordate per i prossimi tre anni, gli Amministratori hanno approvato anche quattro obiettivi misurabili per ciascuna priorità. Pertanto, adesso abbiamo a disposizione 16 obiettivi misurabili per guidare le nostre opere. Gli obiettivi possono essere cambiati ogni anno secondo i progressi verso il raggiungimento delle priorità, ma per quest'anno il nostro percorso è segnato – e per la prima volta, è misurabile!

Condividerò alcuni degli obiettivi con voi nelle future edizioni, ma è bene notare questo è il momento opportuno per avere obiettivi misurabili per la Fondazione. Il Presidente del RI, K.R. Ravindran, è un sostenitore degli indicatori di prestazioni chiave (KPI) per misurare l'opera degli alti dirigenti del Rotary, ed i nuovi obiettivi misurabili hanno facilitato molto lo sviluppo di alcuni KPI per i nostri coordinatori regionali della Fondazione Rotary e consulenti dei Fondi di dotazione / Grandi donazioni. I KPI per il momento sono ancora sperimentali e dovranno essere raffinati e sviluppati ulteriormente, ma costituiscono un passo avanti nella giusta direzione, mentre continuiamo a guardare sempre più avanti ogni anno!