Club in Uganda risponde alle sfide di economia in crescita

Soci del Rotary Club Nkumba, Uganda, hanno aiutato a riparare un pozzo d'acqua, incrementandone la capacità del 40 percento.
Referenze foto per gentile concessione di Michael Muriithi

Nonostante la grande crescita economica degli ultimi tre anni, la città di Entebbe, al centro dell'Uganda, soffre ancora per l'elevato tasso di povertà, strutture sanitarie inadeguate e carenza di acqua potabile.

Nel 2010 l'Organizzazione delle Nazioni Unite ha creato il Regional Service Centre Entebbe, una piattaforma di lancio logistica per le missioni ONU in Africa Centrale. Questa creazione ha portato decine di migliaia di persone dal settore militare e civile, e relative famiglie, nell'area in questione. Sebbene la crescita economica abbia aiutato la classe media del posto, non ha invece ancora raggiunto i cittadini più poveri.

Michael Muriithi ha capito che un Rotary club avrebbe potuto affrontare le diseguaglianze.

"Ci sono ancora sfide grandi ed immediate per le nostre comunità", ha affermato Muriithi,  ex-socio del Rotary Club Kumpala East, "ed è proprio in questo che il Rotary eccelle, trovando soluzioni ai problemi presenti".

Invece di unirsi al Rotary Club Entebbe, Muriithi e i suoi soci hanno fondato un nuovo club che potesse rispondere alle esigenze di uno dei villaggi più grandi della città, Nkumba.

Muriithi ha cominciato a reclutare nuovo soci all'inizio del 2013, chiamando anche amici e conoscenti, spiegando il tipo di impatto da realizzare nella comunità.

Il Rotary Club Nkumba è stato fondato ufficialmente a dicembre, diventando il 75º club dell'Uganda e Muriithi serve da presidente inaugurale del club con 40 soci, la cui età media è di 35 anni.

I soci hanno deciso di concentrare le attività per migliorare le condizioni sanitarie di Nkumba e dintorni.

All'inizio dell'anno, essi hanno raccolto 2.000 dollari per scavare e costruire una nuova fossa per le latrine per il Kitala Health Centre, dopo che le vecchie latrine erano state chiuse per ragioni igieniche. Il centro è l'unica clinica medica dell'area, e serve una popolazione di circa 600.000 persone, la maggior parte dei quali non può permettersi cure mediche. All'inizio del progetto, il club aveva l'opzione di pagare una ditta per demolire la latrina esistente o scavare la fossa da soli. La decisione era facile: "Ci eravamo ripromessi di essere un club che si impegnava direttamente nei progetti, così, insieme ad altri volontari, abbiamo svolto noi i lavori. Questo ha creato affiatamento tra i nostri soci e ha anche incrementato la visibilità del club tra il pubblico esterno".

Il club ha realizzato le latrine per donne, uomini e staff della clinica. Secondo le stime del club, l'opera dovrebbe durare per circa 20 anni. Durante i lavori di costruzione, il club ha anche distribuito abbigliamento e coperte ad ogni neo mamma della clinica.

I soci del club si sono anche impegnati a fornire acqua potabile, finanziando e facilitando la riabilitazione di un grande pozzo, con un incremento del 40 percento dell'acqua potabile nella zona. Secondo Muriithi, hanno piani per migliorare altri 4 pozzi per l'acqua entro la fine dell'anno.

"Sono orgoglioso di far parte di questa nuova avventura ed entusiasta di quello che stiamo realizzando. Ma il nostro successo sarà definito dal lavoro che faremo. Questo club è composto da persone che sono dedite a fare la differenza. Questo è il Rotary", ha poi concluso Muriithi.

Rotary News

20-May-2014
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