Mini biblioteche fai-da-te

Il Peace Project, un'organizzazione del Nicaragua sostenuta dal Rotary Club di Keyser, West Virginia, USA, ha realizzato questa biblioteca in collaborazione con l'associazione non profit di Los Angeles chiamata Wishful Thinking.
Referenze foto Foto per gentile concessione della Little Free Library
David McKinley (a sinistra) insieme a sua moglie, Jennifer (seconda da sinistra), ha realizzato questa mini biblioteca per sua sorella Hilary Gray (a destra) e la sua famiglia. I dipinti raffiguranti fiori e insetti si richiamano a quelli del loro giardino.
Referenze foto Foto per gentile concessione della Little Free Library
Una bibliotecaria in pensione ha realizzato questa mini biblioteca. Le tegole sono fatte con tappi di bottiglie di birra della Germania donati da uno studente di Berlino.
Referenze foto Foto per gentile concessione di Little Free Library
Un gruppo di Girl Scout è responsabile della Mini biblioteca nei pressi di un sentiero per ciclisti a Pewaukee, Wisconsin, USA.
Referenze foto Foto per gentile concessione della Little Free Library
Una famiglia di Milwaukee, Wisconsin, USA, mostra i libri che hanno preso dalla Little Free Library.
Mini biblioteca a Daegu, Corea.

Quando i redattori del Reader's Digest stilarono un elenco delle "50 ragioni più sorprendenti per amare l'America" per il loro numero di luglio 2013, decisero di mettere Bruce Springsteen e Jon Bon Jovi al N. 50, Bill Gates al N. 25, e, al N. 11, la Little Free Library (Piccola Biblioteca Gratuita), un fenomeno mondiale nato da un'idea  semplicissima, a casa del Rotariano Todd Bol.

Gli abitanti di 55 Paesi hanno realizzato oltre 16.000 biblioteche lillipuziane, che funzionano sulle basi dell'idea 'prendi un libro e porta un libro', da quando Bol decise di creare la prima biblioteca nel 2009 in ricordo di sua madre, un'insegnante che amava la lettura. Le biblioteche, che il New York Times ha chiamato 'movimento internazionale' mentre l'Huffington Post le ha chiamate 'successo globale', hanno ottenuto una vasta copertura mediatica, dal Giappone, alla Francia, fino ad approdare sulle pagine delle riviste di moda italiane.

La partecipazione è semplice: occorre montare una scatola di legno (simili a quelle per uccelli), da sistemare su un palo non molto alto, davanti alla propria abitazione, posto di lavoro o scuola. Riempire la scatola di libri e godersi lo spettacolo dei vicini e passanti che danno un'occhiata alla selezione di libri, ne scelgono alcuni, oppure lasciano i loro libri per la biblioteca. 

Molti club Rotary e Rotaract di tutto il mondo (Stati Uniti, Canada,  Mauritius, Ghana, ecc.) stanno installando biblioteche nelle loro aree.

Circa tre quarti degli operatori creano le proprie biblioteche; ci sono anche modelli disponibili nel sito web della no profit, www.littlefreelibrary.org. La parte restante degli interessati acquista modelli già pronti, per 175 USD, a seconda del modello. Gli introiti finanziano lo staff, il sito web e i programmi educativi, oltre ai programmi dell'organizzazione per creare ulteriori biblioteche per persone che ne hanno bisogno.

Imprenditori sociali

Bol conobbe Rick Brook, esperto di sviluppo comunitario, nello stesso periodo in cui aveva finito di creare la prima biblioteca, una piccola scuola di campagna rossa, in miniatura. I due parlarono di opportunità per imprese sociali e il discorso ricadeva sempre sulla biblioteca che aveva creato Bol. "Ci rendevamo conto che c'era un vero e proprio interesse", ha affermato Brooks, co-fondatore della Little Free Library. Bol, aveva creato diverse biblioteche e le aveva regalate, ma non riusciva a stare dietro alle richieste per cui decise di assumere un falegname Amish come carpentiere capo.

Con il loro successo, le biblioteche cominciarono a comparire un po' dappertutto. I due si prefissero un obiettivo di 2.510 biblioteche, una in più del filantropo Andrew Carnegie, che aveva usato la sua ricchezza per finanziare biblioteche in tutto il mondo. Ad agosto 2012, i due raggiunsero l'obettivo, un anno e mezzo prima della data prefissata. Oggi, Bol e Brooks stanno cercando dei modi per raccogliere l'entusiasmo mondiale per le biblioteche e creare un movimento che vada oltre i singoli partecipanti. "Come possiamo usare l'energia per promuovere relazioni migliori, migliorare l'alfabetizzazione e fare in modo che i vicini parlino tra di loro?", si era chiesto Bol.

In questo senso, i due hanno allacciato la prima partnership a Minneapolis/St. Paul, dove ha sede l'organizzazione Little Brothers – Friends of the Elderly, dove è stata eretta recentemente una biblioteca. L'iniziativa si prefigge di raggiungere i pensionati che potrebbero essere isolati.

Fenomeno in crescita

Sono stati anche lanciati programmi della Little Free Library per l'Africa (i Rotariani hanno cominciato a installare biblioteche in Ghana) ed in circa 11.000 piccoli centri statunitensi che non dispongono di biblioteche pubbliche. "Non possiamo farcela da soli e abbiamo pensato che nessuno meglio dei Rotariani può darci una mano. Voi Rotariani siete in grado di costruire una piccola biblioteca in ogni piccolo centro in due mesi", ha affermato Bol.

Il Rotary Club Fort Wayne, Indiana, sta installando 100 mini biblioteche per celebrare il suo 100º anniversario, a giugno 2015. Qualche ora dopo la pubblicazione di un articolo sul quotidiano del posto, il club ha ricevuto telefonate da sei persone  interessate. Il club verserà la tariffa per registrare le biblioteche con la Little Free Library; le insegne per le biblioteche vengono personalizzate con il nome del club. "La gente è entusiasta del progetto, tutti vogliono avere una biblioteca in miniatura nella loro comunità. Sono certa che supereremo il nostro obiettivo", ha affermato Shuler, responsabile del progetto.

A novembre, Bol ha partecipato al National Book Awards, dove la Little Free Library era tra i vincitori del Premio Innovations in Reading 2013 della National Book Foundation.

 

Tratto da un articolo comparso nel numero di marzo 2014 della rivista The Rotarian

24-Mar-2014
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