Stato d'emergenza per l'eradicazione della polio
Rotary International News -- 2 giugno 2012
Anche se questa bambina del Chad è stata immunizzata contro la polio, altri bambini in questa nazione centro-africana, e in tutte le altre parti del mondo, rimangono vulnerabili alla malattia fino a quando non sarà eradicata in tutto il mondo.
Foto a cura di Jean-Marc Giboux
N onostante l'enorme calo dei casi di polio nell'ultimo anno, il rischio della continua trasmissione a causa delle lacune dei finanziamenti e immunizzazioni ha portato la GPEI (Iniziativa per l'Eradicazione Globale della Polio) a lanciare l'iniziativa Global Polio Emergency Action Plan 2012-13.
Il piano mira a migliorare la copertura delle vaccinazioni nei tre Paesi che rimangono ancora polio-endemici, Nigeria, Pakistan ed Afghanistan, per portarla ai livelli necessari per garantire l'interruzione della trasmissione della polio. I Ministri della Sanità, riuniti per l'Assemblea Mondiale della Sanità a Ginevra, hanno adottato una risoluzione il 25 maggio, nella quale compare la seguente dichiarazione: “Completare l'eradicazione della polio è un'emergenza programmatica per la sanità pubblica mondiale”.
Le attività di eradicazione della polio hanno riportato diversi successi strepitosi a partire dal 2010. L'India, per lungo tempo ritenuta la nazione con la più grande sfida per l'eradicazione della malattia, è stata rimossa dall'elenco dei Paesi polio-endemici dall'OMS lo scorso febbraio. Le insorgenze di nuovi casi in Paesi precedentemente liberi dalla polio sono state quasi completamente interrotte.
Tuttavia, nell'ultimo periodo di tempo, insorgenze di polio in Cina e in Africa Occidentale, dovute ad importazioni da Pakistan e Nigeria, hanno evidenziato il continuo pericolo di nuove insorgenze. Fallire nell'eradicazione della malattia potrebbe portare, in un solo decennio, alla paralisi di circa 200.000 bambini l'anno in tutto il mondo.
“L'eradicazione della polio è a un punto cruciale tra successo e fallimento", ha dichiarato la dottoressa Margaret Chan, Direttrice generale dell'OMS. “Siamo in uno stato d'emergenza volto a spostare l'ago della bilancia dalla parte del successo, lavorando meglio e più velocemente, concentrandoci sulle aree dove i bambini sono più vulnerabili”.
Eradicare la polio potrebbe generare globalmente benefici netti di 40-50 miliardi di dollari entro il 2035, con la maggior parte dei risparmi nei Paesi più poveri, in base agli investimenti effettuati dalla formazione del GPEI, risparmi che derivano dalla riduzione dei costi per le cure e che portano ad una maggiore produttività.
“Sappiamo che la polio può essere eradicata, e il nostro successo in India lo dimostra”, ha affermato il Presidente RI Kalyan Banerjee. “Adesso si tratta di avere volontà politica e sociale. Vogliamo scegliere di lasciare un mondo libero dalla polio alle generazioni future, o permettere che i 55 casi rilevati quest'anno portino alla paralisi a vita di 200.000 bambini ogni singolo anno?”
Global Emergency Action Plan (Piano d'azione d'emergenza globale)
Il Piano d'azione d'emergenza della GPEI è stato sviluppato in coordinamento con i nuovi piani d'emergenza nazionali. Il piano si basa sui successi in India ed evidenzia una serie di nuove strategie ed iniziative per sostenere meglio gli sforzi di eradicazione, ed includono:
- Attenzione intensificata nelle aree con i peggiori risultati, in Nigeria, Pakistan ed Afghanistan, per incrementare la copertura delle vaccinazioni entro la fine del 2012, portandola ai livelli necessari per interrompere la trasmissione;
- Nuovi approcci su misura per ogni Paese per affrontare le sfide persistenti e migliorare le prestazioni della campagna di vaccinazione contro la polio;
- Maggiore responsabilità, coordinamento e controlli, per assicurare il successo ad ogni livello e nell'ambito di ogni agenzia ed organizzazione partner;
- Impennata di assistenza tecnica e capacità di mobilizzazione sociale.
Completo finanziamento del nuovo piano
Le carenze di finanziamenti hanno già costretto la GPEI a cancellare o ridurre attività critiche di immunizzazione in 24 Paesi ad alto rischio, lasciando un numero maggiore di bambini vulnerabili alla malattia e mettendo a rischio i Paesi liberi dalla polio, con la reintroduzione della trasmissione.
“Tutti i nostri sforzi sono a rischio fino a quando tutti i bambini non saranno completamente immunizzati contro la polio -- e questo significa finanziare completamente l'impegno per l'eradicazione globale, e raggiungere ogni bambino che non è stato ancora raggiunto”, secondo Anthony Lake, Direttore esecutivo dell'UNICEF. “Siamo arrivati lontano nella battaglia contro questa malattia paralizzante. Adesso possiamo fare la storia - oppure essere condannati dalla storia per aver fallito nell'impresa”.
La completa attuazione del piano d'azione d'emergenza è ostacolata da una lacuna nei finanziamenti di circa 1 miliardo di dollari per il 2013.
“Siamo tutti responsabili per la realizzazione di un mondo libero dalla polio mentre possiamo ancora farlo”, ha affermato Chris Elias, Presidente dello Sviluppo globale presso la Bill e Melinda Gates Foundation. “Realizzare questo obiettivo è una fase critica nella protezione dei bambini da malattie prevenibili attraverso i vaccini”.
Lavorare in stato d'emergenza
Sin dall'inizio del 2012, la GPEI ha messo le sue operazioni in stato d'emergenza. I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) degli Stati Uniti hanno attivato il loro Centro per le operazioni d'emergenza, l'UNICEF ha attivato ufficialmente la Interdivisional Emergency Coordinating Committee che opera direttamente sotto la guida del direttore esecutivo, e l'OMS ha spostato le sue operazioni per la polio nel suo Centro per le operazioni sanitarie strategiche.
Queste misure drastiche sono riservate al responso ad emergenze sanitarie globali, come l'epidemia H1N1 e lo tsunami nell'Oceano Indiano del 2004 -- e porteranno a generare un'impennata enorme di capacità tecniche, rilevamenti in tempi reali delle prestazioni del programma, ed implementazione immediata di piani correttivi, secondo le necessità. A marzo, gli Amministratori della Fondazione Rotary hanno riaffermato che l'eradicazione della polio è la priorità più urgente della Fondazione. Inoltre, gli alti dirigenti del Rotary hanno lanciato una serie di riunioni in persona con i capi di stato dei Paesi polio-endemici.
“Abbiamo bisogno dell'impegno e del duro lavoro di tutti per eradicare la polio e raggiungere il traguardo”, ha dichiarato il dottor Thomas Frieden, Direttore del CDC. “Non sarà facile, ma insieme noi eradicheremo la polio per sempre, e per tutti”.
- Leggi la dichiarazione di supporto del Dott. Robert Scott , presidente della commissione internazionale PolioPlus del Rotary, sottoposta all'attenzione dell'OMS per prendere in considerazione una risoluzione che dichiari l'eradicazione della polio come emergenza globale per la salute pubblica.
- Guarda l'infografica che illustra quanto il mondo sia vicino all'eradicazione della polio e che cosa serve per completare l'opera.
- Leggi il blog Rotary Voices per ulteriori informazioni sull'eradicazione della polio.