Ex bambino soldato sudanese alza il volume all'apertura del Simposio sulla pace
a cura di Ryan Hyland
Rotary International News -- 3 maggio 2012
Emmanuel Jal, ex bambino soldato sudanese ed ora un artista, parla durante la sessione plenaria di apertura del Simposio sulla pace del Rotary, il 3 maggio, a Bangkok, Tailandia.
Rotary Images/Alyce Henson
E mmanuel Jal ha iniziato il suo discorso chiave al Simposio sulla pace del Rotary 2012 a Bangkok, in Tailandia, non parlando di pace, ma piuttosto cantando una canzone sulla pace.
L'ex bambino soldato sudanese, adesso un sostenitore internazionale per la pace e artista del genere hip-hop, ha entusiasmato la folla durante la sessione mattutina con la sua canzone "We want peace".
Alla sessione plenaria di apertura del simposio, giovedi, 3 maggio, Jal ha parlato di cosa significa per lui la pace, le atrocità che ha vissuto come bambino soldato, e gli orrori che ha sperimentato in prima persona durante la sua fuga dalla sanguinosa guerra civile in Sudan.
"Pace significa cose diverse per le persone di tutto il mondo", ha affermato Jal, portavoce di Amnesty International, che ha lavorato anche per conto di Save the Children, UNICEF, il World Food Programme e Christian Aid. "Si vive in pace è quando si esce di casa e ci si ritorna in modo sicuro. Essere in pace significa avere lo stomaco pieno. Per me la pace è giustizia, uguaglianza e libertà per tutti".
Fuga
Jal ha perso la madre e la maggior parte della sua famiglia durnate la guerra civile ed è diventato soldato dell'esercito di liberazione del popolo sudanese all'età di nove anni. Tre anni più tardi, fu uno dei 400 ragazzi che erano fuggiti a piedi attraversando il deserto in cerca di rifugio. In una poesia, Jal ha descritto il viaggio e gli effetti che ha avuto su di lui.
“Ho raggiunto il punto più basso come essere umano durante la mia fuga", ha dichiarato Jal. "Ero arrabbiato. Volevo fare del male a coloro che hanno ucciso la mia famiglia e i miei amici. Ma ho imparato a perdonare. È una lotta costante per me. Ma il perdono costituisce un percorso per la pace.”
Un addetto ai soccorsi britannico incontrò Jal durante la sua fuga e lo aiutò a raggiungere il Kenya. A poco a poco, Jal aveva scoperto che la musica costituiva un modo per poter condividere la sua storia. Aveva fondato GUA Africa , un'organizzazione che lavora con singoli, famiglie e comunità per aiutarli a superare gli effetti della guerra e della povertà.
Chulalongkorn
Durante una sessione di discussione svoltasi durante la giornata, alcuni borsisti rotariani hanno discusso i successi del Centro della pace del Rotary presso la Chulalongkorn University di Bangkok. Gli ex compagni di classe Erinma Bell e Charles Allen hanno parlato dello scetticismo che avevano provato all'inizio riguardo al fatto di non avere molto in comune. Bell è un attivista per la pace di Manchester, Inghilterra, e Allen è un funzionario di polizia a Victoria, Australia.
"Abbiamo avuto rapporti difficili con gli agenti di polizia dove lavoro", ha spiegato Bell. "Ma io ero interessato a come la polizia aveva affrontato la criminalità nell'area in cui vive [Allen]".
Dopo aver discusso come arginare la violenza fino a tarda notte bevendo del tè, entrambi avevano concluso di avere, in effetti, molto in comune.
"Alla fine ci siamo resi conto di aver fatto la stessa cosa: abbiamo deciso di risolvere i conflitti attraverso la cooperazione dei membri della comunità, del governo e delle agenzie non governative", ha affermato Allen. "Il nostro rapporto professionale non si è concluso quando abbiamo lasciato Chulalongkorn".
Rimanendo in contatto, loro hanno provveduto a sviluppare un programma di leadership per i giovani sudanesi che vivono nella periferia di Dandenong, uno dei quartieri pattugliati dal dipartimento di polizia in cui lavora Allen.
"Molti di questi ragazzi erano disimpegnati e privi di speranza", ha detto Allen. "Il nostro obiettivo era di renderli attivi nella comunità in modo da poter vedere la differenza che avrebber potuto fare".
I loro ex compagni di classe stanno anche lavorando su un'iniziativa per aiutare a far sparire le pistole dalle strade di Manchester, dove lavora Bell.
"Una delle cose più importanti che ho appreso dal programma del Rotary è stata la possibilità di comprendere dove sta la differenza tra ilmantenimento della pace, l'edificazione della pace e la pace", ha affermato Bell. "Esiste una differenza, e può essere realizzata sia per la guerra che nel zone colpite dai disastri, e così pure nelle aree urbane affette da conflitti. Ho imparato che non basta solo parlare di risolvere i conflitti; occorre riunirsi insieme e fare cose che producono risultati. Il Rotary riesce molto bene a mettere questo in evidenza".
Il Simposio e la Celebrazione degli Alumni del Rotary, si svolgno dal 3 al maggio, subito prima dell'inizio del Congresso del RI.
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