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 Club della California si concentra sull’ambiente

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Un socio del Rotary Club di Morro Bay Eco in California, USA, davanti ad un contenitore usato per creare concime da tè per tre campi da golf pubblici di San Luis Obispo. Il compostaggio dei rifiuti alimentari, fogliame e ritagli di erba sono utilizzati al posto dei fertilizzanti chimici. Foto per gentile concessione del Rotary Club di Morro Bay Eco

S ebbene sia stato costituito da meno di un anno, il Rotary Club di Morro Bay Eco, California, USA, sta avendo già un grande impatto sulla sua comunità attraverso progetti che provvedono a ridurre i rifiuti e ad incrementare il riciclaggio. 

Il club ha stretto un rapporto di collaborazione con un’organizzazione ambientalista no profit e con la Contea di San Luis Obispo per realizzare il compostaggio di ritagli d’erba, fogliame e rifiuti dagli stand di ristoro presso tre campi da golf pubblici e trasformandoli in fertilizzante organico da usare per l’erba dei campi.

I soci hanno anche adottato una strategia di "tolleranza zero" per i rifiuti prodotti in occasione degli eventi della comunità, per i quali provvedono al riciclaggio e compostaggio di quasi l’intera quantità di rifiuti generati e ad educare il pubblico sulla riduzione dei rifiuti. Per un altro progetto, i soci si sono offerti volontari per piantare specie autoctone e migliorare il controllo dell’erosione nei pressi di un torrente.

John Weiss, presidente del club, ha dichiarato che il loro focus sull’ambiente ha aiutato a reclutare nuovi soci ed attrarre persone che altrimenti non sarebbero stati interessati a club col modello tradizionale. 

Il club Morro Bay Eco ha ricevuto la sua Carta costitutiva il 16 giugno scorso. 

Altri club ecologici

Weiss, un Rotariano da otto anni, è stato interpellato l’anno scorso da Deepa Willingham, governatore 2010-2011 del Distretto 5240, per ricoprire l’incarico di presidente aggiunto a livello distrettuale con la missione di costituire almeno un altro nuovo club focalizzato sull’ambiente. 

Nel corso della sua ricerca, Weiss aveva scoperto l’esistenza di altri due club ecologici sul sito web del RI e aveva chiamato Kay Biga, cofondatore del Rotary Club di Duluth Superior Eco, Minnesota, per chiedere consiglio.  

Il club di Biga, fondato a novembre 2008, ha 45 soci e attrae tanti giovani professionisti, tra cui donne, con un focus sui progetti ecologici, riunioni serali flessibili, eventi sociali popolari ed una struttura di pagamento delle quote sociali economica.

"Noi organizziamo almeno uno e fino a tre progetti d’azione al mese", ha raccontato Biga. "Inoltre, ogni mese organizziamo una ‘Serata di cibi divertenti’, in cui uno dei soci del club è incaricato di preparare la cena a casa sua. Si tratta di un’eccezionale opportunità di affiatamento mensile".

Il club di Weiss ha adottato idee simili, evitando di avere pasti per le riunioni per tagliare i costi, enfatizzare progetti d’azione e svolgendo solo due riunioni ufficiali al mese, di una sola ora. Ma il suo club adotta un approccio un po’ diverso a causa della sua diversa composizione demografica.

"Il nostro club è composto da soci tra i 50 ed i 60 anni, ed alcuni in pensione. Non proprio un club giovanile", dice scherzando.

Tra i consigli di Weiss agli altri club c’è quello di essere sensibili ai desideri dei potenziali soci.

"Il motto di base per tutti è Servire al di sopra di ogni intersse personale", ha affermato. "Ma la definizione di servizio varia da persona a persona. Bisogna saper ascoltare e adattarsi".
I Rotariani di altri distretti hanno provveduto ad accrescere l’effettivo del Rotary attraverso la costituzione di nuovi club: 

  • Il Rotary Club di Juba, Sudan del Sud, fondato a marzo 2010, ha stretto di recente un rapporto di collaborazione con il Rotary Club di Bideford Bridge, Devon, Inghilterra, per un progetto finanziato con una sovvenzione paritaria della Fondazione Rotary inteso a donare attrezzatura per l’anestesia del valore di 15.000 USD ad un ospedale di Juba. Il club finanzia anche un ofanotrofio locale.
  • Il Rotary E-Club del Distretto 3170, Goa, India, è diventato una delle più nuove strutture ad aprile, con 25 soci fondatori. Il club è composto da soci dell’Australia, Bulgaria, Canada, Cina, India, Malesia, Norvegia, Sudafrica e Stati Uniti e conduce le sue riunioni online e in persona. Tra gli ultimi progetti c’è l’invito a soci di piantare alberi nel loro quartiere durante le prime due settimane di luglio.
  • Il Rotary Club di Berlin International, fondato nel 2009, è il primo club della Germania a rivolgersi alla grande comunità internazionale nella capitale. Il club, composto  da 31 soci da 14 Paesi, svolge le sue riunioni in inglese. Tra le raccolte fondi, c’è una campagna condotta in Germania che il pubblico a sostenere l’eradicazione della polio inviando un SMS che dice "POLIO".
  • Il Rotary Club di Ramallah, il primo club fondato in Palestina sotto il governo dell’Autorità Nazionale Palestinese, è stato ammesso dal Consiglio centrale del RI a maggio 2010. Tra i progetti avviati dai suoi 34 soci c’è quello di un punto di distribuzione di vestiario per i mesi invernali, e sono in corso operazioni per aiutare il distretto a sviluppare parchi cittadini. Più info sulla celebrazione per la fondazione del club .

Per ulteriori informazioni: 


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