Distretto 9200 si adopera per aiutare le comunità del Kenya colpite dalla siccità
A cura di Ryan Hyland
Rotary International News -- 22 agosto 2011
In alto: Geeta Manek, governatore eletto del Distretto 9200, gioca con i bambini durante una visita al villaggio di Kaikor nel comprensorio di Turkana nel nord del Kenya, il 25 luglio.
Foto per gentile concessione del Distretto 9200
Q uesta settimana, i villaggi nel nord del Kenya colpiti dalla siccità hanno ricevuto gli aiuti di cui avevano disperato bisogno dal Distretto 9200 (Africa orientale) e dalla Croce Rossa, che ha portato sul posto oltre 18 tonnellate di cibo e acqua.
La crisi che affligge il comprensorio nel nord del Kenya è un "esempio lampante di ciò che sta succedendo alla gente dell'Africa orientale", ha spiegato Geeta Manek, governatore eletto del Distretto 9200. La peggiore siccità nel Corno d'Africa degli ultimi 60 anni ha provocato la carestia in Etiopia, Kenya e Somalia.
Il 25 luglio scorso, Manek insieme a tre soci ed ai segretari generali della Croce Rossa del Kenya e della Croce Rossa Canadese, ha visitato il villaggio di Kaikor.
"Abbiamo assistito a terribili scene di fame e di povertà inimmaginabili", ha spiegato Manek, socio del Rotary Club di Muthaiga, in Kenya.
La siccità in Africa ha colpito oltre 12 milioni di persone, e tra questi 3,7 milioni rischiano di morire di fame, secondo le stime delle Nazioni Unite. Decine di migliaia di persone sono morte nel sud della Somalia, tra cui 29.000 bambini di eta inferiore ai cinque anni. Centinaia di migliaia stanno fuggendo dalla Somalia per cercare aiuto in Etiopia e Kenya.
Sebbene molte agenzie internazionali di soccorso sono al confine meridionale del Kenya e la Somalia, Manek ha afferamto che i villaggi nomadi di Turkana, tra cui Kaikor, hanno ricevuto pochi soccorsi.
"Esistono tante aree che sono state completamente dimenticate, e Turkana è una di queste", ha raccontato Manek. "Noi [Rotary] dobbiamo agire in fretta".
Il Governatore Eric Kimani ha spiegato che esiste un tasso allarmante di malnutrizione tra i bambini in Turkana.
"Siamo sbalorditi dalle dimensioni di questa devastazione. L'esodo dei bambini malnutriti verso i centri di alimentazione è scioccante", racconta Kimani. "Serve un rapido aumento degli aiuti per scongiurare una carestia catastrofica".
Kimani ha lanciato un appello ai Rotariani di tutto il mondo per contribuire cibo e acqua per migliaia di persone ancora a rischio in Turkana.
"Mentre l'intera regione [Corno d'Africa] ha sperimentato una prolungata siccità, la situazione è stata aggravata da instabilità politica e cambiamenti climatici", secondo Kimani. "Ma noi come Rotariani dobbiamo prima trovare il modo per affrontare la crisi della fame".
Ulteriori informazioni su come aiutare il Distretto 9200
In risposta alla crisi, la Fondazione Rotary ha istituito il Fondo Soccorsi del Rotary per la carestia e i rifugiati, al fine di sostenere gli aiuti umanitari nelle zone colpite.