Sovvenzione globale aiuta a prevenire e curare la malaria nel Mali
A cura di Dan Nixon
Rotary International News -- 28 giugno 2011
Un progetto finanziato con una sovvenzione globale della Fondazione Rotary sta dando la speranza ai bambini di Yirimadjo, Mali, per un futuro libero dalla malaria.
Foto per gentile concessione di Project Muso Ladamunen
L' anno scorso, la malaria ha causato circa 750.000 morti nell'Africa sub-sahariana, e 85 su 100 vittime erano bambini. Le persone più povere di quella zona sono a Yirimadjo, Mali, e ricevono la protezione dalla malaria grazie ad un progetto finanziato con una Sovvenzione globale Fondazione Rotary di Rotariani in quattro Paesi diversi.
Bite Malaria Back è un progetto che offre zanzariere per letti trattate con insetticida, assistenza sanitaria e medicine per aiutare a prevenire e curare la malaria. Il progetto è capeggiato dal Rotary Club di Bamako-Amitié, Mali, insieme al Rotary Club di Capitol Hill (Washington, D.C.) ed altri cinque club nel Distretto 7620 (DC; parte del Maryland, USA).
I soci stanno collaborando con Project Muso Ladamunen, organizzazione non governativa il cui obiettivo è di eliminare il ciclo di povertà e malattia a Yirimadjo. Il club di Bamako-Amitié aiuta a coordinare il ruolo dei Rotariani nel progetto.
Nei primi tre mesi, Bite Malaria Back ha realizzato oltre 3.000 visite a pazienti al Yirimadjo Health Center ed oltre 12.700 visite da parte di operatori sanitari locali nelle case del posto, arrivando a curare 900 bambini afflitti da malaria, 80 percento dei quali sono stati assistiti entro le prime 48 ore dai primi sintomi, quando le cure mediche sono davvero critiche.
Il progetto supporta la prevenzione e la cura delle malattie, una delle aree d'intervento del Piano di Visione futura della Fondazione. Il progetto viene finanziato grazie ad una sovvenzione globale di 26.666 USD e da oltre 33.000 USD in contributi dagli sponsor dei distretti della fase pilota 3140 (parte di Maharashtra, India), 7620 e 9100 (parte dell'Africa occidentale). Anche il Rotary Club di Kowloon Golden Mile, Hong Kong, un club non in fase pilota, ha contribuito dei fondi per il progetto.
I Rotariani del Mali stanno monitorando le consultazioni ed i servizi relativi alla malaria che ricevono i pazienti. Secondo Sunny Akoupha, ex socia del club di Bamako-Amitiè, attualmente socia del Rotary Club di Bamako Ouest, “il progetto ha avuto un enorme impatto per la riduzione del tasso di mortalità infantile”.
A giugno, Bite Malaria Back ha completato un sondaggio per ogni nucleo familiare a Yirimadjo che ha oltre 56.700 residenti, ed ha determinato che servono più di 22.300 zanzariere per letti. L'Against Malaria Foundation ha preso l'impegno di sostenere il progetto, consentendo la distribuzione di 21.500 zanzariere entro luglio.
“Usando il grande impegno del Rotary per mobilitare altri partner, l'impatto del Rotary sarà moltiplicato nel tempo”, secondo Ari Johnson, co-direttore esecutivo di Project Muso Ladamunen . Egli ha aggiunto che è stato chiesto al Ministero della Sanità del Mali di provvedere alle altre zanzariere necessarie per coprire ogni abitante della comunità.
Il club di Capitol Hill ha usato il networking sociale per raccogliere fondi per il progetto, grazie a Crowdrise, Facebook, Twitter e LinkedIn per tenere informati i Rotariani sui progressi dell'iniziativa e per coordinare la copertura mediatica.
“Non è accettabile che quasi un milione di bambini muoiano ogni anno a causa di malattie come la malaria, che può essere curata per pochi dollari per l'acquisto di medicinali da distribuire a migliaia di bambini che ne hanno bisogno”, è stata la dichiarazione della socia del club di Capitol Hill, Maria Nelly Pavisich.
“Stiamo vedendo cambiamenti fondamentali nelle comunità che serviamo. Non ho le parole per esprimere la mia gratitudine per i vostri sforzi per promuovere la visione di Bite Malaria Back”, ha detto entusiasta Johnson, fondatore dell'iniziativa.