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 Rotariani festeggiano l'apertura del Congresso RI 2011

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Cerimonia con sfilata delle bandiere durante la sessione plenaria di domenica, 22 maggio. Rotary Images/Monika Lozinska-Lee

I Rotariani hanno festeggiato i loro successi del passato e le future amicizie durante la sessione plenaria d'apertura del Congresso RI 2011 a New Orleans, Louisiana, USA, il 22 maggio. 

"Durante questa settimana celebriamo il Rotary, mentre siamo riuniti qui in questo luogo speciale", ha detto il Presidente del RI Ray Klinginsmith.

Durante la tradizionale cerimonia delle bandiere, gli studenti dello Scambio giovani del Rotary South Central hanno sfilato con le bandiere di oltre 200 Paesi e aree geografiche in cui e presente il Rotary. Il gruppo è stato scelto per evidenziare la quinta e più recente Via d'azione, le Nuove Generazioni. All'inizio della settimana, gli studenti avevano partecipato ad un progetto d'azione a New Orleans.
 
I partecipanti alla sessione plenaria hanno potuto godersi i vari spettacoli in programma. La cantante lirica di fama internazionale, Simon Estes, del Rotary Club di Des Moines, Iowa, ha eseguito l'inno nazionale americano in onore del Presidente Klinginsmith. Il Rotariano Steve Selvick e Jerry Mills, che ha scritto la canzone “ Come Join Us ” si sono esibiti insieme agli studenti dello Scambio giovani.

La cantante di musica country Lucy Dalton ha ricevuto un'entusiastica accoglienza per la canzone da lei scritta per la campagna " Basta così poco " a favore dell'eradicazione della polio.

E il cantautore Michael Martin Murphey ha eseguito la canzone "Cowboy Logic", che ha accompagnato il Presidente Klinginsmith per vari eventi a cui ha partecipato.

Klinginsmith ha esortato i Rotariani ad approfittare del Congresso come una buona occasione per visitare la Casa dell'Amicizia, incontrare altri Rotariani e conoscere i loro progetti d'azione.

"Salutate e parlate con quante più persone possibile", ha continuato a dire il Presidente. "Non c'è bisogno di farsi presentare per rivolgere la parola alle persone che sono qui. Siete liberi di conversare con chiunque e a prescindere da dove venite, potrete incontrare qualcuno che vi può aiutare con un progetto o che conosce qualcuno che conoscete".
 
Klinginsmith ha anche incoraggiato i Rotariani a partecipare ad alcuni dei tanti workshop del Congresso per imparare come rendere il loro club più grande, migliore e più incisivo.
 
"I giorni migliori del Rotary sono ancora a venire", ha detto.


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