End Polio Now riceve una buona spinta dagli alumni
A cura di Dan Nixon
Rotary International News -- 5 maggio 2011
Tim Shadbolt (al centro), sindaco di Invercargill, congratula Xaver Hausner (a destra) e Oliver Macindoe per aver completato il viaggio di 2.000 miglia, Journey of Hope, a sostegno dell'eradicazione della polio.
Foto per gentile concessione di Xaver Hausner
S econdo Xaver Hausner, anche prima di completare gli studi da Borsista degli Ambasciatori in Nuova Zelanda 2009-10, lui sapeva già di “voler ritornare il favore al Rotary e al mondo”.
Hausner, originario di Wurzburg, Germania, ha mantenuto la promessa alla grande ed insieme al suo amico Oliver Macindoe, ha pedalato per oltre 2.000 miglia per la Nuova Zelanda, raccogliendo circa 37.000 USD per la Sfida da 200 milioni del Rotary .
I ciclisti hanno completato il viaggio di 54 giorni, Journey of Hope, da Cape Reinga a Bluff il 16 gennaio.
“Una delle cose che abbiamo imparato da questa impresa è che, quando si fa del bene al prossimo, la gente ti vuole aiutare”, hanno scritto nel loro blog i due amici alla fine del viaggio. “Questo è uno dei punti di forza del Rotary”.
Sarah Perry, una Borsista degli Ambasciatori 2010-11 della West Virginia, USA, ha raccolto oltre 10.400 USD per la campagna di eradicazione della polio, correndo nella Maratona Rotterdam, Olanda, ad aprile. L'idea le è venuta mentre faceva dei discorsi nei Rotary club della Scozia, suo Paese ospite. Perry ha dichiarato: “Più sentivo parlare dell'impresa del Rotary per eradicare la polio dai quattro Paesi polioendemici, Afghanistan, India, Nigeria, Pakistan, e più volevo scoprire cosa potevo fare per aiutare con la raccolta fondi”.
Oltre a voler restituire il favore al Rotary per la borsa di studi ricevuta, Perry ha voluto correre nella maratona" per assicurare che la polio non possa più derubare i bambini dalla possibilità di camminare, correre e giocare come tutti i bambini nel resto del mondo”.
Esha Chhabra ha preso parte alle NID in India nel 2009 e 2010, prima e durante gli studi da Borsista degli Ambasciatori in Inghilterra. Nata in India, e cresciuta in California, Chhabra ha lavorato al fianco di “studenti universitari, a Rotariani, a giovani operatori sanitari che avevano preso a cuore la causa”, durante la sua seconda esperienza nelle Giornate d'Immnizzazione Nazionale. “C'erano volontari di tanti colori, religioni e nazionalità che marciavano insieme per le strade di Delhi, centinaia di essi, gridando in lingua indù, che dobbiamo eradicare la polio”.
Partecipazione delle squadre di Scambio Gruppi di Studio
Durante le NID di gennaio in India, i Rotariani indiani, raggiunti dalle loro controparti di Hong Kong, Italia, Corea, Olanda, Nuova Zelanda e Regno Unito, hanno aiutato ad immunizzare 174 milioni di bambini. A Veraval, Gujarat, un SGS dal Distretto 9980 (Nuova Zelanda) ha raccontato che "la città ha chiaramente accolto l'intero progetto, i bambini continuavano ad arrivare numerosi per le immunizzazioni”.
Anche per Gordon Hedahl, capogruppo di una squadra SGS dal D5960 (parti del Minnesota e Wisconsin, USA), la partecipazione ad una NID in India ha avuto un'impressione profonda nel 2010: "dopo 17 anni da Rotariano, avendo sentito parlare ed avendo finanziato PolioPlus, non ho parole per esprimere quanto sia stato commovente poter somministrare le gocce del vaccino ai bambini. Non vedo l'ora che arrivi il giorno in cui potremo dichiarare totalmente eradicata questa malattia”.