Rotary intraprende un piano d'azione ad Haiti
A cura di Ryan Hyland
Rotary International News -- 5 agosto 2010
In alto: Il Rotariano Stephen Cooper (dietro); Pamela Solman, della Good Samaritan Foundation di Haiti e Joseph Phelix, fondatore e direttore della fondazione, distribuiscono cibo ai residenti di Île à Vache in giugno.
In basso: Residenti di Île à Vache fanno la fila per ricevere gli aiuti alimentari.
Foto per gentile concessione di Stephen Cooper
D opo più di sei mesi dal forte terremoto ad Haiti, i Rotary club e i responsabili del conto dell'Haiti Earthquake Relief Fund stanno cominciando a distribuire le risorse per aiutare a ricostruire le scuole, fornire protesi, e dare un'adeguata sistemazione a migliaia di senzatetto.
Nonostante l'assistenza da tutto il mondo, la situazione ad Haiti rimane deprimente. Un numero stimato di 1,5 milioni di haitiani vivono ancora nelle tendopoli, mentre miliardi di dollari promessi dai Paesi esteri devono ancora materializzarsi. Detriti da 280.000 abitazioni e edifici distrutti ingombrano le strade di Port-au-Prince.
I Rotariani hanno raccolto oltre 2 milioni di dollari per i soccorsi. I responsabili del conto dell'Haiti Earthquake Relief Fund, un fondo DAF istituito dalla Fondazione Rotary, hanno approvato progetti di un valore di quasi 1 milione di dollari.
"Con l'avvio dei lavori dei progetti, prevediamo la donazione di ulteriori fondi dai Rotariani motivati a continuare ad offrire il loro aiuto", ha detto il past Vice Presidente del RI, Eric E. Lacoste Adamson, uno dei titolari del conto e socio del Rotary Club di Front Royal, Virginia, USA. "Noi speriamo anche di incoraggiare altri partner ed NGO [organizzazioni non governative] ad equiparare questi fondi in modo da raddoppiare o triplicare l'impatto dei fondi inviati ad Haiti".
I Rotariani del posto, dell'Haiti Task Force, istituita due anni fa per amministrare gli aiuti finanziari destinati al Paese, e il Distretto 7020 (Haiti e parti dei Caraibi) analizzano e coordinano ogni progetto. Alcune delle iniziative includono:
- Il Distretto 6990 (Grand Bahama Island; parte della Florida, USA) raccoglierà 40.000 USD per aiutare a ricostruire una clinica medica a Kenscoff. Il fondo per Haiti fornirà il saldo del progetto di 80.000 USD.
- Il Distretto 7570 (parti del Tennessee e Virginia, USA) provvederà a ricostruire il Catherine Flon College a Carrefour con aiuti dal fondo per Haiti.
- I Rotariani del Canada hanno raccolto materiali e mobili per la scuola. Il fondo per Haiti assegnerà 21.000 USD per la spedizione degli articoli ad Haiti.
- Il fondo per Haiti contribuirà 10.000 USD per l'acquisto di un veicolo per servire da mezzo di trasporto per levatrici.
- Il Rotary Club di Tortola, Isole Vergini britanniche, e la Good Samaritan Foundation hanno avviato la costruzione di una nuova scuola a Île à Vache, un isola a sud della costa di Haiti. Circa 50.000 USD del fondo per Haiti sono stati allocati per la scuola.
C'è ancora bisogno di opere di soccorso
Il Tortola club ha fornito anche 25.000 per l'acquisto di aiuti alimentari per Île à Vache, invasa da una folla di immigrati. La popolazione dell'isola è raddoppiata, raggiungendo quasi 30.000 abitanti negli ultimi tre mesi, secondo il socio del club Stephen Cooper.
"Tale crescita ha posto un'immensa pressione sulla comunità di pescatori e agricoltori, dove il cibo e le risorse di sostentamento erano già scarsi prima del terremoto", ha raccontato Cooper.
I Rotariani delle Isole Vergini britanniche hanno dei legami con Île à Vache che risalgono ai tempi prima del disastro, ha dichiarato. Loro si sono rivolti al Distretto 7020 per avere un aiuto a seguito della notizia annunciata dai leader della comunità sulla situazione dell'isola.
La prima di una serie di distribuzioni alimentari per un valore di 5.000 USD è avvenuta a giugno, con il Rotary Club di Cayes, Haiti, che supervisiona il progetto. Il riso, i fagioli e l'olio per la cottura facevano parte del cibo da comprare a livello locale.
"Il cibo è stato razionato con estrema attenzione e distribuito in modo uguale tra tutti coloro che ne avevano bisogno", secondo Cooper. "I Rotariani dovrebbero essere orgogliosi del loro contributo per alleviare la sofferenza del popolo di Haiti. Ho visto con i miei occhi che questo cibo sta facendo la differenza tra la vita e la morte per tante persone".