Punti salienti giornalieri del Consiglio
A cura di Ryan Hyland
Rotary International News -- 29 aprile 2010
Riepilogo delle azioni prese dal Consiglio il 29 aprile.
I delegati del Consiglio di Legislazione rifiutano una proposta discussa giovedì per stabilire ulteriori quote pro capite di 3 USD a sostegno del Congresso annuale del RI.
Carl L. Chinnery, delegato del Distretto 6040 (Missouri, USA), che ha introdotto la proposta, ha dichiarato che le ulteriori quote renderebbe possibile la riduzione dei prezzi di registrazione da 300 a 100 USD e migliorare la partecipazione al Congresso da parte dei Rotariani.
“Il nostro congresso è un evento di valore per i Rotariani. Li incoraggia a fare di più, fare più donazioni, andando via con un rinnovato spirito di intenti”, secondo Chinnery. “Noi aspiriamo ad avere una completa partecipazione, ma i congressi hanno dei costi proibitivi. Sarebbe giusto per tutti i Rotariani sostenere il congresso solo con il costo di una tazza di caffè'”.
I proponenti hanno sostenuto che la riduzione del costo di registrazione al congresso aumenterebbe la partecipazione di 2.000 o 3.000 Rotariani ed ospiti.
Il Presidente eletto del RI Ray Klinginsmith, che ha sostenuto la proposta, ha dichiarato che il Consiglio centrale del RI sostiene la proposta e guarda con preoccupazione al numero di partecipanti degli ultimi congressi. Il Presidente eletto ha fatto notare che, a partire dal 2005, la partecipazione al Congresso RI non ha mai superato le 20.000 presenze.
Gli oppositori hanno sostenuto che non è giusto per il 98 percento dei Rotariani pagare per sovvenzionare meno del 2 percento dei partecipanti al congresso. Gli stessi oppositori erano anche contrari all'aumento delle quote sociali, approvato martedì con il voto del Consiglio, aumento di 1 dollaro delle quote pro capite pagate dai club al RI.
“Il Rotary è già molto costoso", secondo Kasemchai Nitiwanakun, del Distretto 3350 (Tailandia; Cambogia). “I Rotariani non dovrebbero pagare più quote che andranno a beneficio di 10.000 o 20.000 persone”.
Nelle altre azioni, il Consiglio:
- Ha acconsentito alla riduzione del numero di membri della Commissione di nomina per il Presidente del Rotary International da 34 a 17. I proponenti hanno citato il costo e i problemi logistici. “Avere 34 zone in commissione ne [riduce] l'efficienza e non è economicamente efficiente”, secondo John Örtengren, del Distretto 2350 (Svezia).
- Ha rifiutato un emendamento proposto per ridurre le quote pro capite dei soci sotto i 40 anni. I proponenti hanno sostenuto che questo potrebbe attrarre soci più giovani, mentre gli oppositori hanno dichiarato che i club dovrebbero trovare dei modi più creativi per reclutare giovani Rotariani.
- Ha rifiutato un emendamento per l'estensione della durata dell'incarico dei governatori distrettuali, da uno a due anni. Mentre i sostenitori hanno sostenuto che un anno non è un periodo sufficiente per visitare tutti i club del distretto e per finire i progetti, gli oppositori hanno sostenuto che estendere l'incarico di un anno comporterebbe delle sfide personali e professionali per i governatori.
- Ha approvato una proposta per dare l'autorità al Consiglio centrale di prendere decisioni in merito alla limitazione del numero di reclami sulle elezioni da parte di un distretto. La proposta, che i delegati hanno discusso per circa un'ora, consentirebbe al Consiglio cnetrale di prendere una o tutte le seguenti azioni, nei casi in cui siano stati presentati due o più reclami relativi all'elezione del governatore di un distretto durante un periodo quinquennale, e nel caso in cui il Consiglio centrale ritenesse che vi sia stata una violazione del Regolamento del RI o delle procedure di reclamo per le elezioni: 1) squalificazione di un candidato alla nomina di governatore e selezione di un past governatore al suo posto; 2) rimozione dall'incarico del governatore che interferisce col processo elettorale e 3) rimozione dei loro titoli per i past governatori che interferiscono con un'elezione. L'emendamento darebbe anche il diritto al Consiglio centrale di sciogliere un distretto ed assegnare i club ai distretti limitrofi, nel caso in cui il distretto abbia ricevuto tre o più reclami sulle elezioni in un periodo di cinque anni. I consiglieri hanno sostenuto che l'emendamento è necessario per ridurre il numero di reclami sulle elezioni, che sono costosi per il RI. Gli oppositori hanno dichiarato che l'emendamento penalizzerebbe i club che esercitano semplicemente il proprio diritto di fare reclamo quando lo ritengono necessario.
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