Acqua e strutture igienico-sanitarie
L’acqua, sorgente di vita, è anche causa di morte e malattie in gran parte dei Paesi in via di sviluppo. Nel mondo una persona su sei non ha accesso all’acqua potabile. I progetti svolti dai Rotariani nell’area d’intervento Acqua e strutture igienico-sanitarie hanno aiutato migliaia di comunità.
Acqua sicura in Sierra Leone
Secondo le stime dell’UNICEF, in Sierra Leone un bambino su cinque muore prima dei cinque anni, in molti casi per malattie che, come il colera, la diarrea, l’epatite A e il tifo, sono provocate dalla contaminazione dell’acqua.
Il Rotary Club Fishers (USA) ha deciso di intervenire e nel 2009 ha dato l’avvio a un progetto nella Sierra Leone, culminato l’anno successivo con l’installazione di 14 pozzi in grado di servire 10.000 abitanti (a sinistra). Il club americano ha ottenuto una sovvenzione globale della Fondazione Rotary in partenariato con il Rotary Club Freetown. Con l’assistenza del distretto pilota della Visione futura 6560 (Indiana), di altri 11 club statunitensi e di un altro club della Sierra Leone il progetto – che costerà 300.000 dollari – sta procedendo ora all’installazione di altri 71 pozzi destinati a 71.000 abitanti nelle zone rurali del Paese.
Tre club locali e l’organizzazione non governativa World Hope International si occuperanno della manutenzione del progetto a lungo termine una volta conclusi i lavori. Ai Rotariani del posto è affidata anche la scelta dei luoghi di scavo, il monitoraggio dell’efficienza del pozzo dopo l’installazione e l’istituzione di un comitato locale, costituito da residenti, incaricato della manutenzione.
“Questi pozzi sono molto efficaci e sono sigillati, per cui non ci saranno contaminazioni”, ha spiegato Christopher Forster, socio del club di Freetown. "Nella Sierra Leone, il 40 percento delle visite ambulatoriali è dovuto a problemi di acqua infetta. L’accesso all’acqua potabile farà davvero la differenza nella vita di tante persone”.