I principi guida del Rotary
Prova delle quattro domande
Ascolta Herb Taylor che parla della:
Prova delle quattro domande
Adottata dai Rotariani di tutto il mondo nella loro attività lavorativa e vita professionale, la Prova delle quattro domande fu creata dal Rotariano Herbert J. Taylor nel 1932. E sin dall’inizio è stata tradotta in più di 100 lingue ed è usata da organizzazioni e individui di tutto il mondo.
Ciò che penso, dico o faccio:
- Risponde a VERITÀ?
- È GIUSTO per tutti gli interessati?
- Produrrà BUONA VOLONTÀ e MIGLIORI RAPPORTI D’AMICIZIA?
- Sarà VANTAGGIOSO per tutti gli interessati?
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N el corso della sua storia, il Rotary ha adottato vari principi fondamentali intesi a guidare i soci al raggiungimento di elevati standard etici e di servizio.
Scopo del Rotary
Lo Scopo del Rotary, formulato inizialmente nel 1910 e adattato negli anni al respiro sempre più ampio dell’attività sociale, offre una definizione succinta delle finalità dell’organizzazione e delle responsabilità individuali dei soci.
Lo Scopo del Rotary è promuovere e diffondere l’ideale del servire, inteso come propulsore di ogni attività. In particolare, l’associazione si propone di promuovere e diffondere:
PRIMO Lo sviluppo di rapporti interpersonali intesi come opportunità di servizio;
SECONDO Elevati principi etici nell’attività professionale e nei rapporti di lavoro; il riconoscimento dell’importanza e del valore di tutte le professioni; il significato dell’occupazione di ogni Rotariano come opportunità per servire la società;
TERZO L’applicazione dell’ideale del servire alla vita personale, professionale e sociale di ogni Rotariano;
QUARTO La comprensione, la tolleranza e la pace fra i popoli mediante una rete internazionale di professionisti e imprenditori di entrambi i sessi, uniti dall’ideale del servire.
Principio delle categorie professionali
Il principio delle categorie assicura che l’effettivo dei club rifletta la realtà economico-professionale della comunità. Il sistema stabilisce che ogni socio venga classificato in base alla propria occupazione e che il numero dei rappresentanti di ogni categoria sia proporzionale al numero complessivo dei soci. Ne risulta una diversità professionale che ravviva l’atmosfera sociale del club e fornisce un serbatoio di competenze professionali ricco e variegato.
Vie d’azione
Le Vie d’azione, ispirate allo Scopo del Rotary, costituiscono il fondamento filosofico dell’associazione e la base delle attività dei club:
- L’Azione interna si concentra sull’affiatamento e sull’adeguato funzionamento dei club.
- L’Azione professionale incoraggia i Rotariani a porre le proprie competenze professionali al servizio del prossimo osservando i più alti principi etici.
- L’Azione d’interesse pubblico riguarda i progetti e le iniziative che i club intraprendono per migliorare le condizioni di vita all’interno delle loro comunità.
- L’Azione internazionale riguarda i progetti umanitari condotti in tutto il mondo e le iniziative per promuovere la comprensione e la pace tra i popoli.