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Lasciare i ragazzi a scuola

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Il Rotariano John Kirkwood (a destra) distribuisce informazioni presso il suo stand con il progetto Kids in Class alla Casa dell'Amicizia al Congresso del RI 2009 a Birmingham, Inghilterra. Foto Rotary/Monika Lozinska-Lee

Dopo alcuni anni di lavoro sul campo, il Rotariano John Kirkwood ha realizzato che l'ingegneria civile non faceva per lui.

Quando la recessione colpì l'Inghilterra nel 1975, egli fece le valigie e si recò a Nairobi, in Kenya, e divenne un insegnante di inglese presso una scuola per bambini svantaggiati. Alla fine, egli si trasferì in un'altra scuola nel nord dell'Uganda, dove incontrò lo studente Peter Kalibbala, che era costretto ad abbandonare gli studi perché la sua famiglia non aveva i soldi.

Usando i suoi propri fondi da un lascito ereditario, Kirkwood è stato capace di aiutare Kalibbala e molti altri bambini a restare a scuola. Dopo la morte dei suoi genitori, egli vendette la proprietà terriera ereditata per istituire il Lords Meade Vocational College, precursore di Kids in Class, una serie di progetti che danno una migliore educazione ai bambini vulnerabili e svantaggiati dell'Uganda. Con il supporto del club di Kirkwood, il Rotary Club di Jinja, ha ricevuto sovvenzioni per ottenere materiali con l'aiuto dei Rotary Club in Messico, Uganda e negli Stati Uniti.

"È stato davvero gratificante", ha dichiarato Kirkwood, davanti al suo stand presso la Casa dell'Amicizia al Congresso del RI 2009 a Birmingham, Inghilterra. "Abbiamo aiutato 1500 bambini a restare a scuola sin dal 2000".

Kalibbala adesso ha l'incarico di direttore e dirigente sul campo di un fondo fiduciario per l'educazione che finanzia la scuola. Egli racconta che un progetto simile, Orphans in Class, è alla ricerca di sponsor per impegnare 720 USD l'anno per consentire ad un bambino di frequentare Lords Meade.

"Non so dove sarei oggi se non avessi incontrato John", ha affermato Kalibbala. "Probabilmente a fare figli nel villaggio o gironzolando da qualche parte".

Altri progetti d'azione presso la Casa dell'Amicizia includono:

  • Il Rotary Club di Tokyo Ebisu, a Tokio, in Giappone, sta svolgendo un progetto bio-gas che usa escrementi umani e di bufalo d'acqua per produrre energia e gas per gli abitanti del villaggio poveri del Nepal. Ai gabinetti e alle stalle vengono collegati dei tubi che vanno a finire in una cisterna sotterrata che raccoglie gli escrementi che producono gas, che viene a sua volta distribuito per produrre energia per accendere lampadine e fornelli a gas. Gli avanzi vengono utilizzati come fertilizzante. Il club finanzia il progetto con l'aiuto del governo di Nepal e con i soldi raccolti dagli abitanti del villaggio con la vendita del gas in eccedenza.
  • Il Rotary Club di Middlesbrough, a Cleveland, in Inghilterra, sta lavorando con i club in Inghilterra, Francia e Uganda per curare le donne incinte che hanno il virus HIV/AIDS. Oltre a fornire educazione e cura prenatale, il progetto dà ai neonati delle madri infette dal virus HIV due nuovi medicinali subito dopo la nascita. Dei 102 neonati a cui è stato amministrato il medicinale, 100 sono stati testati negativi. Normalmente, almeno un terzo dei neonati risulta infetto dall'HIV. Il club è ala ricerca di fondi per espandere il programma.
  • Il Rotary Club di Brynmawr, a Gwent, nel Galles, che conta circa 15 soci, sponsorizza un progett o che ha distribuito 70000 dispositivi portatili per il filtraggio dell'acqua cosiddetti LifeStraws agli abitanti dei villaggi nelle aree con acqua non potabile. "Non pensate che i club di piccole dimensioni non possano fare grandi cose", dichiara il presidente del progetto David John Dutson, che si reca in visita presso centinaia di club per raccogliere fondi per il progetto che dura da sei anni.

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