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 La Pace è possibile


 
 

Il treno della Pace Rotary 2007-08, ideato dal Presidente Wilfrid J. Wilkinson ha fatto la sua ultima fermata dal 24 al 27 aprile nella città di confine di Windsor, Ontario, Canada. Le fermate precedenti del giro della pace, tra le quali ci sono stati anche convegni in Bulgaria, Francia, Kenya e Turchia, ma il forum di Windsor ha rappresentato l'ultima riunione in patria per Wilkinson quale presidente del RI.

A bordo c'era Robert F. Kennedy Jr., oratore principale, che la rivista Time ha dichiarato tra “Gli Eroi del pianeta”, che ha ricordato ai presenti al forum del fatto che: "è nostro dovere proteggere l'ambiente per poter ottenere pace e giustizia. La struttura di valori che unisce l'umanità ha le proprie radici nella natura”.

Kennedy ha accettato due premi Amici di Paul Harris — uno per lui e l'altro per suo padre, il Senatore Robert F. Kennedy, assassinato nel 1968 — dal Past direttore del RI, Michael McCullough, che ha dichiarato “Mr. Kennedy, sei uno dei nostri”.

Proprio per evidenziare questo punto, il convegno era aperto al pubblico, con centinaia di partecipanti residenti locali, da entrambe le rive del fiume Detroit. “Abbiamo spalancato le porte, invitando la comunità locale”, ha dichiarato Jennifer Jones, padrona di casa del convegno e governatrice del distretto binazionale 6400, prima della parata di circa 150 bandiere, a simboleggiare la base demografica dell'area di Windsor-Detroit.

“Proprio questo convegno, che si svolge vicino alle linee di confine più lunghe del mondo, e senza la presenza di frontiere definite, fa da testimone alla pace”, ha dichiarato Wilkinson, che durante tutto il fine settimana ha evidenziato quanto lo scopo finale di tutti gli sforzi umanitari ed educativi del Rotary è la pace nel mondo.

“Queste sono le vere ragioni per la guerra e la pace e continuando a lavorare su questi problemi quotidiani, avremo un impatto diretto sulla pace e la stabilità del mondo”.

Gli ostacoli che rimangono per ottenere una pace duratura purtroppo sono molti e complessi. “Noi diciamo che la Pace è possibile, ma è anche molto scoraggiante”, ha dichiarato il presidente onorario Allan Rock, Ex-ambasciatore canadese alle Nazioni Unite, che ha condotto una tavola rotonda con ospiti quali l'Ambasciatore della Giordania agli Stati Uniti, Principe Zeid Ra’ad e l'Ex-Ministro canadese per gli Affari Esteri Lloyd Axworthy. I tre hanno discusso di una serie di pericoli esistenti, tra i quali la proliferazione nucleare, l'instabilità in Medio Oriente, il terrorismo, global warming, leadership nazionali senza alcuna visione e la miriade di problemi sociali, economici e politici che confrontano tanti Paesi africani.

Fortunatamente, il Rotary ha aiutando a preparare la prossima generazione di leader ad affrontare queste sfide, grazie alle sue iniziative di studi per la pace: I Centri Rotariani per la Pace ed il Progamma di Studi per la pace e la soluzione dei conflitti. Durante una sessione condotta da Eddie Blender, presidente per l'Iniziativa dei Grandi donatori per i Centri Rotary, quattro ex-borsisti degli Ambasciatori per la pace hanno parlato delle proprie esperienze. “In tutto il mondo non vi sono altri programmi come i Centri per la Pace”, ha dichiarato Lee-Anne Mulholland, avvocatessa di Belfast, Irlanda del Nord, e diplomata nel 2006 dal programma dei Centri Rotary della University of California-Berkeley, che adesso si occupa di cause nel campo dei diritti umani per uno studio legale internazionale.

Alla fine del convegno, con gli ultimi applausi dopo il discorso di Kennedy, il presidente Wilkinson ha dichiarato: “Ho un'idea, cosa ne direste di andare a Los Angeles da qui e condividere questo messaggio?”


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