Relatori esortano Rotariani a lottare contro la povertà nel mondo
A cura di Ryan Hyland
Rotary International News -- 7 maggio 2012
In alto: Muhammad Yunus elogia i Rotariani per il loro lavoro nello sviluppo di prestiti di microcredito per i poveri durante la seconda sessione plenaria del 7 maggio. In basso: Hugh Evans invita i Rotariani ad usare la loro influenza per contribuire a porre fine alla povertà.
Rotary Images/Monika Lozinska
L a povertà e la fame costituivano i temi centrali della seconda sessione plenaria del Congresso RI 2012, ed i relatori di spicco hanno incoraggiato i Rotariani ad utilizzare il loro ingegno per risolvere queste sfide globali.
Il pioniere del microcredito, Muhammad Yunus, Premio Nobel per la pace, ha lodato i Rotariani per il loro lavoro nello sviluppo di prestiti di microcredito a favore dei poveri. Il fondatore della Grameen Bank ha inoltre esortato i soci ad avviare imprese sociali che collaborano con le aziende finanziate dal microcredito non solo per generare reddito, ma di produrre utili per le comunità in cui operano.
A titolo di esempio, Yunus ha evidenziato una joint venture tra la Danone e la Grameen Bank, una società alimentare europea che produce yogurt ad alta nutrizione per i bambini in Bangladesh. L'obiettivo consiste nel ridurre la malnutrizione e nello stesso tempo creare posti di lavoro nel settore della produzione e distribuzione.
"Nel mondo di oggi, utilizziamo soldi per fare soldi, non per risolvere i problemi", ha dichiarato Yunus. "Se usiamo il denaro in modo creativo usando le regole del business, saremo in grado di risolvere qualsiasi problema".
Di recente, la Grameen Bank ha stretto una collaborazione con l'Adidas per la produzione di scarpe che costano meno di 1 dollaro al paio. Le scarpe a prezzo accessibile aiutano a prevenire le infezioni parassitarie ai piedi nelle comunità povere.
"Il mio sogno è di poter un giorno sradicare la povertà dalla nostra società e di metterla in un museo dove i nostri nipoti possono vedere com'era", ha spiegato Yunus.
Hugh Evans, crociato antipovertà e co-fondatore e CEO del Progetto povertà globale, ha detto che il Rotary può fare leva sulla sua notevole influenza per combattere la povertà.
"Così come Rotary, noi crediamo che la mobilitazione di massa dei singoli individui può produrre un cambiamento reale nel mondo", ha affermato Evans. "Quando ci concentriamo sui bisogni degli altri, i nostri fardelli diventano più chiari. La nostra visione diventa più acuta".
"Quest'idea, la stessa che spinge i Rotariani, guida il nostro impegno nel Progetto povertà globale," ha continuato a dire.
Connessione ONU
Gillian Sorensen, consulente senior e promotore nazionale presso la Fondazione delle Nazioni Unite, ha incoraggiato i Rotariani a lavorare con i governi per risolvere i problemi globali come la povertà, la fame, l'analfabetismo e la mancanza di accesso all'acqua potabile ed ai servizi igienici.
"È chiaro che problemi di questo tipo sono troppo grandi da risolvere solo dai governi", ha spiegato Sorensen, che ha occupato vari incarichi presso le Nazioni Unite, tra cui assistente del Segretario generale per le relazioni esterne. "Hanno bisogno di partner di ogni genere, dal settore privato ad organizzazioni civiche come la vostra, che hanno i mezzi per contribuire e fare da guida".
Sorensen ha detto che il Rotary, che da 66 anni ha relazioni con l'ONU, continua ad essere una presenza attiva e influente presso la sede centrale dell'organizzazione a New York. "Esso svolge un ruolo simile a quello dell'UNICEF, UNESCO ed OMS", ha aggiunto.
Angelique Kidjo, cantautore vincitrice del Grammy ed attivista, ha dichiarato che il mondo è affetto da molti problemi di salute per i quali non esistono soluzioni, ma ha aggiunto che "quelli più frustranti sono quelli che possono essere risolti ma per i quali non si fa abbastanza".
La Kidjo, che è stata nominata ambasciatrice di buona volontà dell'UNICEF nel 2002, ha affermato che la campagna "Basta così poco" del Rotary contiene il messaggio giusto per l'eradicazione della polio.
"Quello che mi piace [della campagna] è l'aver definito un semplice obiettivo", secondo lei. "Sappiamo che l'eradicazione è possibile. Con la vostra buona volontà ed energia, quest'obiettivo è realizzabile".
La Kidjo ha inoltre cantato alcune canzoni.
Tra le altre notizie, occorre citare il tentativo dei Rotariani di creare il più grande sorriso del mondo, durante un evento presso il Centro Congressi, il 6 maggio. Esattamente 2.012 partecipanti hanno indossato un poncho blu e giallo e si sono sistemati in posizione per formare una faccina sorridente gigante [smiley face]. L'evento sarà riferito alla pubblicazione Ripley's Believe It or Not.