Vivi Bangkok, città di mercati, durante il Congresso RI 2012
A cura di Frank Bures
The Rotarian -- Aprile 2012
Bangkok, Tailandia, è una città di mercati, e per molti secoli, le merci sono giunte alle bancarelle con le barche. Nell’Ottocento, la maggior parte delle persone viveva sulle palafitte lungo i canali e comprava le merci dalle sampansthat che passavano da lì.
Negli anni ‘60, le 3.700 miglie di fiumi e canali della Tailandia erano navigate da imbarcazioni che trasportavano oltre la metà dei beni del Paese. Oggi, la maggior parte dei canali è stata pavimentata, ma se vi recate a Bangkok per il Congresso del RI 2012, 6-9 maggio, potrete vedere uno scorcio della vecchia Venezia dell'Oriente nei diversi mercati galleggianti. Informatevi presso il vostro albergo sull’orario e chiedete se uno dei mercati è ancora operante dopo le inondazioni dello scorso anno.
Il più famoso mercato galleggiante della Tailandia, Damnoen Saduak, è ad un giorno di viaggio da Bangkok, e vale la pena recarsi lì per un pernottamento. Il mercato popolare ha diverse parti, alcune più affollate di altre.
Vicino a Damnoen Saduak c’è il mercato galleggiante Amphawa, una località alternativa più tranquilla, frequentata soprattutto da turisti tailandesi, ma che sta avendo maggiore popolarità tra gli stranieri.
Un po' più lontano, ma sempre nella provincia di Samut Songkhram a sud-ovest di Bangkok, c’è il mercato galleggiante Tha Kha, che continua ad operare come mercato tradizionale. È possibile, inoltre, fare un giro in barca tra i canali.
Ad ovest di Bangkok, il mercato Don Wai rappresenta una bella gita di un giorno per gli amanti della cucina Tailandese. Il fiume Tha Chin è pieno di ristoranti galleggianti e imbarcazioni su cui fare escursioni.
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