Sopravvissuto alla polio, eroe nella sua comunità
A cura di Dan Nixon
Rotary International News -- 12 ottobre 2011
Harold Wochholz parla agli studenti di una scuola di Chandler, Arizona, USA, sulla necessità di avere un mondo senza polio.
Foto per gentile concessione di Harold Wochholz
H arold Wochholz sa cosa vuol dire lottare contro la polio. Dopo essere rimasto paralizzato dalla malattia a 24 anni, lui poteva muovere solo le mani in un primo momento. Oggi è un ingegnere in pensione che si muove in una sedia a rotelle, e parla agli studenti di una scuola dell'Arizona, USA, sulla malattia e su cosa possono fare per contribuire ad eradicarla.
Wochholz, socio del Rotary Club di Sun Lakes, Arizona, e presidente della sottocommissione PolioPlus del Distretto 5510, ha collaborato con il distretto scolastico di Chandler per dichiarare PolioPlus come l'unica raccolta fondi per le 43 scuole del distretto durante l'anno scolastico 2010-2011. Dopo aver parlato con gli studenti rappresentanti dell'istituto scolastico sul programma, circa 400 studenti si sono prestati volontari per la raccolta fondi, utilizzando le apposite scatolette di cartoncino e le presentazioni in classe sull'importanza di eradicare la malattia. L'iniziativa ha permesso di raccogliere più di 23.000 USD per il programma PolioPlus a sostegno della Sfida da 200 milioni del Rotary.
Due classi avevano adottato la raccolta fondi come parte di un progetto scolastico da computare nella valutazione degli studenti. Wochholz aveva provveduto a dare agli studenti di ciascuna classe 100 copie della pubblicazione Amazing Stories of Polio! contenente la storia illustrata a fumetti della malattia e del numero di settembre 2010 della rivista The Rotarian, in cui c’era un articolo sui sopravvissuti alla polio, da usare ai fini del progetto.
Due classi avevano adottato la raccolta fondi come parte di un progetto scolastico da computare nella valutazione degli studenti. Wochholz aveva provveduto a dare agli studenti di ciascuna classe 100 copie della pubblicazione Amazing Stories of Polio! contenente la storia illustrata a fumetti della malattia e del numero di settembre 2010 della rivista The Rotarian, in cui c’era un articolo sui sopravvissuti alla polio, da usare ai fini del progetto.
Alla fine del progetto sono stati raccolti 1.800 USD e gli studenti avevano acquistato un’eccellente consapevolezza sull’impegno del Rotary nello sforzo globale verso l’eradicazione della polio.
Presentazioni sulla polio
Dal 2008 al 2010, Wochholz aveva anche contribuito personalmente a raccogliere 18.000 USD a favore di PolioPlus parlando con insegnanti e studenti sulla polio nelle scuole che avevano richiesto il suo intervento.
Inoltre, Wochholz aveva effettuato presentazioni PolioPlus per oltre 20 Rotary club nel suo distretto e li aveva aiutato a procurarsi scatolette per raccolta fondi, poster ed altri materiali. Il suo club di Sun Lakes aveva organizzato cene di raccolta fondi, aveva fatto collette in occasione delle riunioni di club e aveva fatto uso del riconoscimento di Amico di Paul Harris per generare supporto a favore della lotta contro la polio.
L'anno scorso, la stazione televisiva NBC TV 12 di Phoenix aveva descritto Wochholz come un eroe locale per il suo appassionato impegno per realizzare un mondo libero dalla polio, che lui ha continuato a perseguire nonostante le grandi sfide fisiche.
"La sindrome post polio è un fatto reale per me e la mia famiglia", ha dichiarato. "Durante gli ultimi 10 anni, ho dovuto sempre far fronte alle mie carenze corporee che dalle stampelle mi hanno relegato ad una sedia a rotelle per potermi spostare". L'anno scorso, aveva subito un intervento chirurgico di artroscopia con fissaggio di viti al titanio in entrambe le spalle. E dopo ha anche dovuto subire l'amputazione di metà della gamba sinistra.
Per Wochholz, qualsiasi alternativa all'eradicazione della polio è inaccettabile. Anche se i bambini negli Stati Uniti sono regolarmente vaccinati contro la poliomielite, non è così in ogni Paese del mondo, ha precisato.
"La polio continuerà a propagarsi a meno che non provvediamo a mettere queste gocce nella bocca di ogni bambino di tutto il mondo", ha dichiarato.
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