Il pubblico conosce le opere del Rotary?
Rotary International News -- 28 settembre 2011
Secondo Pauline Leung, Coordinatrice Immagine Pubblica (RPIC), è importante per i Rotariani avere un messaggio coerente da trasmettere. Un sondaggio condotto dal RI nel 2010 indica che molte persone conoscono il Rotary, ma non sanno necessariamente quello che fa l'organizzazione.
Rotary Images
I vostri amici e colleghi sanno che siete Rotariani? E voi dite a coloro che vi conoscono che il vostro club compie opere nella comunità e a livello internazionale?
Lo sapevate che parlare del vostro impegno nel Rotary potrebbe migliorare significativamente l'immagine dell'organizzazione ed aumentare la consapevolezza del pubblico sul Rotary? Sta a tutti i Rotariani promuovere la notorietà dell'organizzazione.
In base ai risultati di un sondaggio sull'immagine pubblica commissionato dal Rotary International nel 2010, il pubblico tende a conoscere il Rotary e le sue opere di beneficenza se conosce personalmente un Rotariano. Questa osservazione potrebbe aiutare a definire meglio come club e distretti possono pubblicizzare il Rotary nelle loro comunità.
Al sondaggio hanno partecipato 1.000 persone in sei Paesi – Argentina, Australia, Germania, Giappone, Sudafrica e Stati Uniti – per rilevare la consapevolezza generale e le percezioni sull'organizzazione. I risultati sono coerenti con quelli di un simile sondaggio condotto nel 2006. Anche se i partecipanti sanno dell'esistenza del Rotary, non ne conoscono le attività.
Secondo Pauline Leung, Coordinatrice generale dell'Immagine Pubblica: "A volte i Rotariani svolgono talmente tante attività che il pubblico è confuso su ciò che fa il Rotary. Dobbiamo promuovere l'immagine del Rotary con una certa coerenza. I Rotariani dovrebbero seguire un corso di formazione per trasmettere chiaramente la nostra posizione, visione, i nostri valori e le aree d'intervento".
Molta consapevolezza, poca familiarità
Il sondaggio ha dimostrato che la consapevolezza sul Rotary varia da Paese a Paese, e da cultura a cultura. Nei sei Paesi in cui si è svolto il sondaggio, i partecipanti dell'Australia avevano la più alta percentuale di conoscenze del Rotary (95 percento), e quelli della Germania la percentuale più bassa (34 percento).
Anche se si riscontra consapevolezza, ciò non significa che i partecipanti abbiano familiarità col Rotary, e solo il 35 percento in Australia ha dichiarato di avere una certa familiarità con l'organizzazione. In Sudafrica, dove l'80 percento dei partecipanti era a conoscenza del Rotary, solo il 23 percento aveva una certa familiarità con le sue attività. In base al sondaggio si è rilevato che occorre personalizzare gli sforzi di immagine pubblica in ogni Paese. Il rapporto denota anche il bisogno di incrementare la consapevolezza, ma questo da solo non basta per riuscire a far associare il Rotary direttamente alle opere di beneficenza o a generare maggiore coinvolgimento nelle comunità.
Il sondaggio ha poi concluso che anche l'aspetto demografico incide significativamente sul come le persone conoscono il Rotary. Al sondaggio hanno partecipato vari gruppi demografici, per età, sesso, livello di reddito e di istruzione. In Giappone, il 67 percento dei partecipanti di età superiore ai 40 anni aveva conoscenza del Rotary, a fronte del 38 percento dei partecipanti di età inferiore ai 40 anni. In Argentina, il 63 percento dei partecipanti con il reddito più alto sapeva del Rotary, mentre i partecipanti col reddito più basso non erano a conoscenza (20 percento). Il rapporto ha concluso che i club devono avere una migliore comprensione di quello che serve per attrarre l'interesse dei professionisti più giovani.
Percezione e donazioni
Il modo in cui il pubblico percepisce il Rotary è diverso da quello che i Rotariani pensano di sé stessi. Oltre il 65 percento dei partecipanti ha dichiarato di avere una percezione dei Rotariani come persone caritatevoli, rispettate e impegnate. Solo il 26 percento però ha selezionato l'attributo "donne" per descrivere il Rotary, mentre il 50 percento di loro ha associato l'organizzazione agli uomini. Nel rispondere ad altri quesiti, più partecipanti hanno associato l'affiliazione ai club con gli uomini e non con le donne. Secondo le conclusioni del sondaggio, il Rotary è considerato un'organizzazione dominata dagli uomini. Dobbiamo lavorare per comunicare che ci sono pari opportunità di affiliazione per le donne.
L'interesse a contribuire finanziariamente e personalmente al Rotary varia da Paese a Paese. L'interesse più alto è stato rilevato in Sudafrica, con il 49 percento dei partecipanti, ed il più basso in Giappone, con il 10 percento. L'età ha anche fatto la differenza. I Rotariani, secondo le conclusioni tratte, devono personalizzare il messaggio di marketing per riflettere le iniziative dei club locali, per attrarre l'interesse di potenziali donatori.
L'interesse del pubblico ad affiliarsi ad un Rotary club è basso. Nei Paesi che hanno partecipato al sondaggio, solo il 16 percento in media è interessato ad affiliarsi ad un Rotary club locale. Oltre il 59 percento ha dichiarato di non avere alcun interesse ad affiliarsi.
Riscontri simili
Sono stati rilevati riscontri simili dai gruppi di studio condotti dal RI tra il 2008 ed il 2010. I 40 gruppi includevano non Rotariani nelle città che hanno visto una riduzione del loro effettivo. Fare riferimento ai risultati nel numero di Ottobre/Novembre 2010 di The Membership Minute o fare il download dell'intero rapporto.
“Dato che ogni Rotary club decide indipendentemente i servizi da svolgere, il risultato potrebbe essere di confusione nelle comunità nelle quali prestiamo servizio”, secondo Leung. “Questi sondaggi sottolineano l'importanza di trasmettere un messaggio coerente”.
La forza dell'organizzazione è rappresentata dagli oltre 1,2 milioni di Rotariani nei club di tutto il mondo. Ecco qui di seguito risorse che club e distretti possono usare per promuovere il Rotary: