Rotary.org: Notizie - La Fondazione istituisce un fondo per i soccorsi al Giappone

 La Fondazione istituisce un fondo per i soccorsi al Giappone

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Il 15 marzo, alcune persone trasportano mobili della loro casa distrutta a Kesennuma, Prefettura di Miyagi, Giappone, quattro giorni dopo il terremoto e lo tsunami che hanno devastato le città della costa nord-est del Giappone. AP Photo/Kyodo News

L a Fondazione Rotary, in risposta al terremoto e allo tsunami che hanno colpito il Giappone l'11 marzo, ha istituito il Fondo soccorsi per il Giappone e le Isole del Pacifico per finanziare i progetti di recupero a lungo termine nelle zone colpite.

Rotariani e non Rotariani possono effettuare  donazioni online . Rotariani, club e distretti possono contribuire con donazioni in contanti e stanziamenti dal Fondo di Designazione Distrettuale (FODD).

Il terremoto di magnitudo 8,9, il più potente nella storia del il Giappone, ha provocato un devastante tsunami che ha spazzato via le città costiere del nord. Ad oggi, i morti accertati sono 5.000, con migliaia di dispersi. Milioni di persone non hanno acqua potabile o elettricità, ed almeno 550.000 persone hanno dovuto abbandonare le loro case.

Una serie di esplosioni presso la centrale nucleare di Fukushima Daiichi, a 230 chilometri a nordest di Tokio, hanno danneggiato i reattori nucleari ed ha forzato l'evacuazione di decine di migliaia di persone. Il governo giapponese si sta adoperando per contenere la situazione. I danni del terremoto e dello tsunami sono stimati a 170 miliardi USD.

Il Presidente designato del RI Sakuji Tanaka, del Rotary Club di Yashio, Saitama, si trovava a

Lisbona, in Portogallo, per un viaggio d'affari per il Rotary durante il disastro. Da lì era riuscito a mettersi in contatto con la moglie Kyoko al telefono per confermare l'incolumità.

"Lei gli ha raccontato che è stata l'esperienza più terribile che avesse mai vissuto", ha riferito Tanaka. "La regione settentrionale del Giappone, è ancora nel caos. Nessuno è certo di quando e se questo caos finirà e le cose andranno meglio. In ogni modo, sono molto grato di sapere che i Rotariani di tutto il mondo sono pronti ad aiutarci".

I consiglieri RI giapponesi, Masaomi Kondo e Masahiro Kuroda, nonché lo staff presso l'ufficio internazionale del Giappone del Rotary International, hanno confermato di essere illesi.

Rotary club e distretti di tutto il mondo si stanno mobilitando per portare aiuti urgenti alle vittime.

"Ho ricevuto molti messaggi da Rotariani di tutto il mondo", ha detto Noriko Futagami, coordinatrice del Gruppo risorse dell'immagine pubblica della zona 2. "Ho anche sentito che i Rotary club hanno cominciato ad avviare progetti di soccorso immediato. Purtroppo, ci sono molti Rotariani e famiglie che non abbiamo potuto contattare. I Rotariani del Giappone temono per la loro sicurezza".

Squadra dello Scambio gruppi di studio è al sicuro

Il Rotariano Robert Blackburn era alla guida di una squadra di un gruppo di studio in Giappone quando il terremoto ha colpito il Paese. I cinque membri della squadra dell'Illinois, USA, si tovavano in un albergo di Tokio e si stavano preparando ad una cena d'addio con i loro ospiti.

"Era il nostro ultimo pernottamento in Giappone. Ho sentito tremare tutto il palazzo", ha raccontato Blackburn, socio del Rotary Club di Westmont. "Non si è trattato solo di una lieve scossa. La mia stanza d'albergo tremava da una parte all'altra. E sembrava che quei momenti durassero più del tempo reale. Non ho mai avuto tanta paura in vita mia". 

In effetti, il terremoto è durato almeno due minuti. Blackburn ha usato un carrello di servizio della lavanderia che si trovava fuori dalla sua camera per proteggersi. Al termine della scossa, è sceso per le scale, per 18 piani, fino a raggiungere l'ingresso dove si è riunito col resto della squadra.

"Dato che l'aeroporto era stato temporaneamente chiuso, ho detti ai membri della squadra che probabilmente saremmo dovuti restare lì per qualche giorno in più, ma fortunatamente, l'aeroporto era stato riaperto. I nostri padroni di casa sono stati incredibili e sono riusciti a farci raggiungere l'aeroporto in tempo per prendere il nostro volo".

Tanaka ha espresso la sua gratitudine per il caloroso sostegno da parte dei Rotariani di tutto il mondo.

"La cosa più straordinaria è che noi Rotariani condividiamo ogni cosa, inclusi i momenti di gioia e tristezza reciproci. Abbiamo la capacità di metterci al posto degli altri e di darci da fare per aiutare", ha spiegato Tanaka. "Nonostante le grandissime difficoltà che stiamo affrontando adesso, il popolo giapponese non rinuncerà agli impegni per ricostruire le proprie comunità".

Più info su come contribuire al Fondo soccorsi per il Giappone e le Isole del Pacifico istituito dalla Fondazione Rotary.


1 Comments:
At 3.49 on 21 marzo 2011, COSTANZA CONTI wrote: vorrei inviare un aiuto utile. Chi coordina mi dica come dobbiamo fare. Grazie

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