India più vicina che mai all’eradicazione della polio
A cura di Dan Nixon
Rotary International News -- 17 marzo 2011
Rotariani provenienti da diversi Paesi si sono ritrovati con le loro controparti in India per promuovere e partecipare alla NID del 23 gennaio. Foto per gentile concessione della commissione PolioPlus dell’India
I recenti successi nell’instancabile impegno dell’India per l’eradicazione della polio hanno ravvivato la speranza che l’obiettivo è a portata di mano. L'incidenza della malattia è al minimo storico, con un solo caso riportato nell’ultimo aggiornamento del 1° marzo 2011, e solo 42 casi nel 2010 rispetto ai 741 casi dell'anno prima.
Uno dei più importanti fattori consiste nell'uso diffuso del vaccino bivalente antipolio orale, che è efficace contro entrambi i tipi di poliovirus. Un altro è il controllo rigoroso, che ha contribuito a ridurre il numero di bambini non raggiunti durante le Giornate Nazionali d’Immunizzazione (NID) a meno dell’1 percento nel 2010, rispetto al 14 percento nel 2009, secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Durante le NID di gennaio e febbraio, i Rotariani hanno contribuito a vaccinare i bambini, organizzare campi sanitari gratuiti e manifestazioni di sensibilizzazione sulla polio, e distribuire bandiere, cappelli, maschere, fumetti ed altri articoli per bambini. I volontari hanno indossato vesti e cappellini gialli, e si sono sparpagliati in diverse località del Paese tra cui scuole, stazioni ferroviarie, terminali per autobus.
Squadre di Rotariani in visita da Hong Kong, Italia, Corea, Paesi Bassi, Nuova Zelanda e Regno Unito hanno preso parte alle attività relative alle NID del 23 gennaio, somministrando il vaccino a 174 milioni i bambini.
A Veraval, Gujarat, una città di circa 340.000 abitanti, Rotariani ed altri volontari hanno lavorato in oltre 100 stand d’immunizzazione. "Chiaramente, l’intera città ha partecipato al progetto, e si è assistito ad un continuo flusso di bambini negli stand delle immunizzazioni", ha riferito una squadra di Scambio di gruppi di studio del Distretto 9980 (Nuova Zelanda).
A Murshidabad, la zona più a rischio per la polio in West Bengala, medici rotariani e non Rotariani hanno organizzato campi di salute per effettuare lo screening e curare i bambini che hanno contratto altre malattie e immunizzarli contro la malattia paralizzante. Se non fosse stato per i campi, "molti di questi bambini non sarebbero stati vaccinati", ha detto Jenny Horton, un’infermiera, volontaria del Rotary e socia del Rotary Club di Kenmore, Queensland, Australia
Rotariani dell’India "hanno imparato a portare la lotta contro la polio in ogni angolo", ha affermato l’amministratore della Fondazione Rotary, Ashok Mahajan. “È'ora di mettere il piede sul acceleratore dell’eradicazione”.
Secondo Deepak Kapur, presidente della Commissione PolioPlus dell’India: “Quello che abbiamo realizzato nel Paese attraverso il programma PolioPlus è qualcosa di storico e, nonostante alcune difficoltà dell'ultimo minuto, l'obiettivo di eradicare la malattia è a portata di mano. Ora abbiamo bisogno di rafforzare e concentrare la nostra strategia ... nelle regioni endemiche per porre fine a questa lotta finale per realizzare un’India libera dalla polio”.