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 Nuovo approccio al Rotary

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Katie Ischkin, presidente e fondatrice del Rotary Club di South Metro Minneapolis Evenings, Minnesota, USA, parla di come attrarre soci più giovani al Rotary. Rotary Images

K atie Ischkin, presidente e fondatrice del Rotary Club di South Metro Minneapolis Evenings, Minnesota, USA, crede che occorre adottare un nuovo approccio al Rotary.

Il suo Rotary club, fondato a giugno, è già riuscito a raggiungere 25 soci, inclusi 12 nuovi Rotariani, reclutati in un periodo di tre mesi. Il club ha richiesto la sua prima Sovvenzione paritaria per un progetto d'azione internazionale, oltre a partecipare a più di 10 progetti d'azione d'interesse pubblico o impegni diretti dei volontari.

Ischkin ha condiviso le sue idee su come attrarre giovani professionisti al Rotary durante l'Assemblea internazionale, l'evento di formazione annuale a San Diego, California. Come "orgogliosa giovane donna, socia del Rotary", lei rientra solo nel due percento dei soci di club in tutto il mondo di età inferiore ai 30 anni, e solo l'11 percento dei soci sotto i 40 anni.  

"Dobbiamo concentrarci su come suscitare l'interesse dei giovani per il futuro successo del Rotary. Oggi dobbiamo affrontare i bisogni di crescita, non solo per ragioni numeriche, ma anche per creare leader forti, giovani e globali, in grado di aiutare a continuare il successo dell'organizzazione chiamata Rotary", secondo lei.

Ischkin suggerisce un nuovo sguardo all'affiliazione e un approccio differente alla struttura di club. In qualità di consulente sulla gestione dei cambiamenti, lei dichiara di poter comprendere le paure relative ai cambiamenti. Lei però ha ribadito che il suo approccio non vuol dire alterare le parti centrali dell'organizzazione, o perdere le idee a cui tengono i Rotariani.

"Quello che cambia sono gli elementi che io chiamo di superficie, le parti su cui hanno il potere i singoli club, che possono cambiare ed essere modificati, come gli orari e le sedi delle riunioni ed i formati delle commissioni", ha poi specificato la Ischkin.

Gestire le aspettative

Il club della Ischkin si riunisce di sera e a costi ridotti, evitando i pasti. E il club non organizza riunioni tipiche e ogni settimana la terza riunione del mese si svolge come Happy Hour/Networking, in una sede diversa della città e la quarta riunione è sempre un progetto con opportunità di fare volontariato.

La Ischkin ha poi aggiunto che occorre capire i bisogni dei soci giovani. I giovani vanno sempre di corsa, ma sono comunque "sempre collegati", attraverso i networking sociali, messaggi SMS, o altri modi. Devono affrontare molte pressioni in diversi campi, e bilanciare lavoro e impegni personali, ma questo non significa che non siano dedicati a servire il prossimo.

"Quando cercate di reclutare dei giovani soci o degli sponsor e state fondando un club Nuove generazioni, ponderate attentamente con il club e le commissioni come delineare le aspettative e come queste si possano allineare con le nuove generazioni che state cercando di attrarre. Non è detto che ogni club possa cambiare marcia per attrarre soci più giovani, ci vuole tempo e occorre seguire varie fasi".

Per molti club, sempre secondo lei, "quello che serve è essere più aperti all'idea e cominciare a pensare al futuro dell'effettivo del proprio club".


1 Comments:
At 9.27 on 18 gennaio 2012, CARLO MARTINES wrote: Apprezzo il contenuto dell'articolo. Senza alterare lo spirito del Rotary, bisogna prendere atto di quanto afferma la giovane presidentessa. Carlo Martines DG 2060 - Anno 2007-2008

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