I delegati al Consiglio parlano dell'aumento delle quote di partecipazione
Rotary International -- 28 aprile 2010
I l Consiglio di Legislazione ha approvato un aumento annuale di 1 USD pro capite sulle quote di partecipazione dei Rotary club al Rotary International il 27 aprile. (Articolo.) La proposta era tra le 200 su cui delegati dai 531 distretti Rotary dovranno discutere questa settimana. Abbiamo chiesto ai delegati cosa pensano dell'aumento.
James M. Alden
Distretto 6360 (Michigan, USA)
"Il mio distretto è contrario all'aumento. Tutto il resto del mondo sta facendo dei sacrifici, anche Rotary deve vivere dei propri mezzi".
Christine M. Montan
Distretto 5300 (con delle parti in California e Nevada, USA)
"Sono stata favorevole alla proposta. Ero anche dell'idea di dare l'autorità al Consiglio centrale per aumentare fino al 2 percento delle quote [dopo il 2013-14]. Penso anche che il Consiglio serve meglio il Rotary concentrandosi sulle politiche, lasciando che il Consiglio centrale del RI si occupi delle decisioni operazionali".
Lakkaraju Satyanarain
Distretto 3020 (India)
"Io provengo da un Paese, l'India, dove due terzi dei club si trovano in aree rurali. Personalmente, non credo che l'aumento sia un problema, ma molti Rotariani dai club rurali potrebbero protestare".
Moses A.T. Gbande
Distretto 9125 (Nigeria)
"Penso sia assolutamente necessario. Sono un uomo d'affari, so che negli affari, occorre pianificare. Se le entrate non ci sono, il Rotary non può rispettare il proprio bilancio".
Carl L. Chinnery
Distretto 6040 (Missouri, USA)
"Penso che 1 dollaro all'anno sia un aumento davvero minimo. Adesso dovremmo occuparci del resto del nostro incarico".