Rotary.org: Notizie - I soci che si lasciano coinvolgere non vanno via

 I soci che si lasciano coinvolgere non vanno via

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Mike McGovern, presidente 2009-10 della Commissione di sviluppo e conservazione dell'effettivo del RI e past vice presidente del RI. Rotary Images

I Rotariani, come tanti altri, hanno bisogno di sertirsi coinvolti.

Questo è solo il primo suggerimento di Mike McGovern, presidente 2009-10 della Commissione per lo sviluppo e la conservazione dell'effettivo del RI e past vice presidente del RI, su come espandere l'effettivo. Secondo McGovern, molti soci lasciano i loro club quando non vedono i risultati del loro coinvolgimento, e non avvertono l'affiatamento con gli altri soci.

"Dobbiamo mantenere l'affiatamento con gli altri soci del nostro club durante le riunioni e lo svolgimento dei progetti, ma dobbiamo anche sentirci affiatati all'esterno del Rotary. Ciò significa invitare a cena altri soci insieme ai loro familiari, oppure uscire insieme per andare a vedere qualche spettacolo".

McGovern pensa che molti più club dovrebbero usare gli  strumenti di valutazione  disponibili sul sito web del RI per evitare oltre la metà delle dimissioni dei soci, che si verificano nei primi cinque anni di affiliazione, raddoppiando così la dimensione dei club e la loro capacità di servizio.

McGovern e gli altri membri della commissione offrono i seguenti suggerimenti per promuovere l'affiliazione durante il Mese dell'effettivo e dell'espansione:

  • McGovern suggerisce di smettere di concentrarsi sulla presenza alle riunioni. "Continuare ad insistere sulla frequenza alle riunioni diventa un punto negativo per i soci più giovani, e per coloro che hanno obblighi familiari e professionali. I Rotariani dovrebbero partecipare alle riunioni perché è un ottimo modo di trascorrere il proprio tempo, e non per un senso di colpa quando non partecipano".
  • I Rotary club dovrebbero elencare i risultati ottenuti sul sito web, secondo McGovern. "Una Rotariana mi ha detto di recente che la sua riunione preferita è stata quella di fine anno, quando il presidente di club ha elencato tutti i risultati ottenuti dal club durante l'anno. Lei si è sentita orgogliosa di far parte del Rotary".
  • McGovern crede che le comunità debbano avere più di un Rotary club e che i centri di grandi dimensioni dotrebbero averne diversi. "Il Rotary deve essere presente nei quartieri, ed i nostri soci devono provenire da questi quartieri".
  • Rupak Jain, un altro membro della commissione, suggerisce di mettere una targhetta a capotavola durante le riunioni, con su scritto il nome di una classificazione mancante all'elenco del club. Il club dovrà quindi concentrarsi per una o due settimane per trovare un potenziale socio qualificato con quella classificazione. Secondo lui, è essenziale che i nuovi soci abbiano un socio mentore.
  • Il past consigliere del RI, Ken Collins, vice presidente della commissione, suggerisce ai club di concentrarsi sul finanziamento di progetti che vadano a beneficio di individui che risiedono nella loro comunità, per produrre una specie di "clienti soddisfatti", in grado di pubblicizzare l'operato del Rotary con amici, conoscenti e familiari. "Noi del Rotary a volte sottovalutiamo il valore del "passaparola" come migliore pubblicità e, ancora più importante, non costa nulla".

Questo è il quarto articolo di una serie di articoli dedicati a suggerimenti sull'effettivo da parte di esperti.


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