Rotariani coreani continuano a far fiorire un progetto ecologico in Mongolia
Rotary International News - 22 aprile 2008
Rotariani coreani scavano per aiutare la Mongolia a "diventare verde".
Foto dalla rivista regionale The Rotary Korea.
Negli ultimi cinque anni, i rotariani coreani hanno operato per creare un punto verde in uno dei posti più secchi del mondo. Preoccupati dalle bufere di sabbia del Deserto Gobi che arrivano dalla Mongolia, rotariani provenienti da 16 distretti coreani hanno sviluppato un progetto unico, una foresta di blocco nell'area interessata. La foresta, popolata da ippocastani e da cespugli di ribes, riduce le particelle sabbiose che viaggiano per centinaia di miglia, causando danni all'ambiente e alla salute.
Il progetto "Keep Mongolia Green" recentemente ha ricevuto la spinta positiva da parte di una sovvenzione paritaria di 350.000 USD dalla Fondazione Rotary per coprire l'ultima fase del progetto, durante la quale rotariani coreani e mongoli hanno lavorato insieme ai residenti locali per piantare 52.000 alberi a Choir, nella Provincia di Govisumber. I Rotary club mongoli ed il Governo della Mongolia, insieme alle agenzie provinciali, hanno dato tutti la loro assistenza.
Oltre a questo, i rotariani coreani hanno avviato la costruzione di un parco ecologico a Choir, che sarà usato per dimostrare l'uso di energia pulita e riutilizzabile, raccolta differenziata dei rifiuti e il riutilizzo di aree usate come miniere. I piani per il parco includono frutteti, orti, serre, ed un'area permanente da usare per la ricerca ecologica e biologica, al servizio di cinque province mongole.
Sin dall'inizio del progetto, i rotariani e Rotaractiani coreani hanno piantato circa 220.000 alberi ed hanno contribuito 1,03 milioni USD di costo totale del progetto. La prima fase del progetto "Keep Mongolia Green" è cominciata il 2005, come progetto di azione comunitaria pluridistrettuale nel centenario rotariano.
L'articolo proveniente da una edizione recente di The Rotary Korea, la rivista regionale dei distretti Rotary coreani.