Rotariana della Costa d’Avorio premiata per la dedizione alla lotta contro la poliomielite
Di Joseph Derr
Rotary International News - 18 dicembre 2007
La Rotariana Marie-Irène Richmond-Ahoua ha ricevuto un’onorificenza dall’Ufficio internazionale cattolico dell'infanzia per il suo impegno nella protezione dei bambini contro la poliomielite.
Foto di Steven Morris/AP
L’Ufficio internazionale cattolico dell'infanzia (Bureau Internationale Catholique de l'Enfance) ha premiato Marie-Irène Richmond-Ahoua, una Rotariana della Costa d’Avorio, per il suo impegno nell’aiutare a proteggere i bambini del suo Paese dalla poliomielite. Socia del Rotary Club di Abidjan-Bietry dal 1991, la Richmond-Ahoua ha ricevuto l’onorificenza annuale dell’organizzazione non governativa, insieme a 19 altre personalità nazionali che si sono distinte per aver contribuito al benessere e alla dignità dei bambini.
Oltre 25 Rotariani, che rappresentavano tutti i club di Abidjan, insieme a tre presidenti dei club Rotaract, erano presenti alla cerimonia del 23 novembre presso la sede del Consiglio Economico e Sociale ad Abidjan.
Richmond-Ahoua è stata un’instancabile sostenitrice della lotta alla poliomielite a livello locale. Dal 1997, si è offerta volontaria per vaccinare i bambini durante le Giornate d’immunizzazione nazionale. Ha servito come presidente della Commissione PolioPlus della Costa d’Avorio per nove anni e ha presieduto la Commissione per la campagna di raccolta fondi per l'eradicazione della poliomielite del distretto 9100.
"È un privilegio ricevere [l’onorificenza], grazie all’enorme lavoro svolto da tutti i Rotariani nel campo della lotta alla poliomielite", dichiara la Richmond-Ahoua. È la sesta volta che ha ricevuto un’onorificenza dal suo Paese per il servizio di volontariato svolto per l'eradicazione della poliomielite. "Tutti questi premi sono una fonte reale di motivazione a fare sempre di più nel nome del Rotary International".
La Richmond-Ahoua è diventata il primo presidente donna di un Rotary club nell’Africa Occidentale nel 1994. Oltre al suo impegno nella lotta alla poliomielite, è stata coinvolta in numerosi progetti di servizio comunitari del Rotary, dalle iniziative per l’acqua potabile ai programmi di alfabetizzazione per le donne. (In Costa d’Avorio, circa i due terzi della popolazione femminile non è in grado di leggere, scrivere o effettuare semplici calcoli aritmetici).
"C’è così tanto da fare per l’umanità", dichiara la Richmond-Ahoua. "Come donna e madre Africana, so cosa significa la povertà e so cosa significa la dignità. Pertanto, è un dovere portare avanti la nostra lotta contro il virus della poliomielite".